Il 2011 è partito con la giusta marcia sul fronte turistico, dopo un Natale col freno tirato. Soddisfatti gli delle stazioni invernali delle Valli, anche se il maltempo ha condizionato a ridosso di Natale gli appassionati dello sci, che in parte hanno rinunciato ad affrontare viaggi per raggiungere le località della nostra provincia. In generale, comunque, si riscontra un aumento delle presenze rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Complessivamente soddisfatti anche gli operatori turistici dei laghi. Ai turisti affezionati, che continuano a scegliere le località bergamasche, si affiancano gli stranieri, che raggiungono le nostre vette via Orio dai Paesi Bassi, da Regno Unito e Irlanda, da Svezia e Norvegia, dalla Polonia. I “nuovi” turisti- grazie alle nuove rotte di Orio- provengono specialmente dai Paesi dell’Est; stanno arrivando anche i primissimi turisti dalla Russia. Le prenotazioni vengono effettuate quasi esclusivamente via internet e le formule con pacchetti benessere restano sempre le più interessi; archiviata l’era della pensione completa, la scelta verte su camera e prima colazione e mezza pensione. Anche il wi-fi rappresenta un’attrattiva e la stragrande maggioranza degli se non ne è ancora dotata, si sta attrezzando per farlo.

Il primo bilancio dell’anno
“La non manca nelle nostre valli- sottolinea il presidente del Gruppo Albergatori Ascom Giovanni Zambonelli- non resta che confidare nelle condizioni . Il maltempo ha in parte compromesso la settimana di Natale, senza tuttavia guastare il bilancio di dicembre, che è stato buono, specialmente a Capodanno, ma anche da Santo Stefano in poi. Questo inizio d’anno è stato positivo, senza dubbio migliore di gennaio 2010: sembra che si registri anche un timido risveglio della clientela business e congressuale”.
Anche la città, con il suo centro e Città Alta illuminati a festa ha rappresentato un’attrattiva: “Bergamo è stata apprezzata come meta da una clientela internazionale- continua Zambonelli-. Sembra in crescita il turismo dai paesi dell’est, grazie anche alle nuove rotte di Orio, che hanno ulteriormente allargato gli orizzonti turistici del nostro territorio”.


In , dopo un dicembre iniziato al di sotto delle aspettative, ma chiusosi con il botto dal 27 dicembre a Capodanno, gennaio promette d’essere un mese buono, in linea finora, se non addirittura in crescita, rispetto allo scorso anno. Il ponte di Natale è stato per alcuni albergatori in linea con il 2009, mentre altri hanno registrato un leggero calo. Il mercato ha tenuto: quello che non si è fatto nei giorni di dicembre è stato compensato in gennaio, soprattutto per la maggior durata delle vacanze scolastiche. La clientela straniera è stata in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con particolare attenzione al mercato inglese, spagnolo e francese; si sono registrati arrivi perfino dal Canada per festeggiare il Natale, a . Le previsioni dei gruppi per le settimane bianche sembrano buone, ma resta, come sempre, l’incognita bel tempo e neve, un’abbinata necessaria per una vacanza sugli sci. La stagione prosegue discretamente bene anche in Alta . Le festività sono andate bene, anche se il maltempo ha influito pesantemente sul turismo di passaggio. Gli italiani, specialmente dalla Bassa Padana, ma anche da Roma ed altre città, continuano ad apprezzare le stazioni sciistiche dell’Alta ; sono in crescita le presenze straniere: arrivano da Svezia, Inghilterra, Irlanda, Polonia e Belgio. Negli ultimi mesi hanno fatto la loro comparsa anche alcuni turisti dalla Russia.

Laghi
Sul Lago d’Endine le presenze sono in linea con l’anno scorso: la settimana sottotono di Natale è stata compensata dal week-end dell’ultimo dell’anno. L’avvio di stagione è stato buono nel complesso. Sono cresciute rispetto allo scorso anno le presenze di turisti stranieri, specialmente dall’Olanda. Sono invece in calo i turisti da Austria e Germania, rispetto agli scorsi anni. Il turismo è in crescita anche sul Lago d’Iseo: gli arrivi, concentrati quasi esclusivamente nei fine-settimana sono in aumento rispetto allo scorso anno. Si tratta principalmente di turisti provenienti dalla Lombardia, che si fermano in media una o due notti.

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