Valli Bergamasche – Un’attenzione speciale alla italiana e alla sua valorizzazione turistica con un fondo di un milione di euro: questo il risultato ottenuto con l’approvazione di un emendamento proposto dall’Italia dei Valori Lombarda. «Durante le votazioni in Commissione alla Camera riguardo il decreto legge “Sviluppo” – spiega l’onorevole Sergio Piffari e segretario dell’Idv lombarda – per il 2013 è stato approvato un apposito articolo da noi voluto, il 67-bis, che istituisce per il prossimo esercizio finanziario il Fondo nazionale integrativo per la del turismo in . Le risorse non sono molte, ma si è salvaguardato il capitolo che potrà essere rinnovato anche per il 2014».

Il provvedimento è stato frutto dell’attività politica di Piffari e e del gruppo parlamentare «Amici della Montagna»: «Interessati allo stanziamento saranno Comuni ed Enti del settore – spiega Piffari – con progetti dedicati allo sviluppo e alla sicurezza del turismo e degli sport alpini, alla tutela e alla valorizzazione della rete sentieristica, ai rifugi con riferimento alla loro messa a norma e al potenziamento del con la prevenzione contro gli incidenti in un ambiente attrezzato». In particolare il territorio bergamasco potrà trarre benefici da questo fondo: «Il delle Orobie che si snoda da Lecco alle Valli e Seriana fino alla e Camonica è costituito da 70/80 chilometri che richiedono manutenzione e che prevedono passaggi con le corde. Se è frequentato per il 20-30% da stranieri significa che è un patrimonio che dovrebbe essere valorizzato» aggiunge Piffari. L’idea è che le bergamasche possano essere adeguatamente promosse come occasione per svolgere anche attività sportiva, guardando magari all’esperienza del Trentino Alto Adige, dove la montagna offre escursionismo, arrampicata, ma anche mountain bike e divertimento. «Si dovrebbe andare nella direzione di sfruttare i rifugi delle stazioni sciistiche anche in estate» suggerisce l’onorevole bergamasco. Per la tutela della montagna, rimarca Piffari, «sarebbe opportuno che non si ricorresse ad interventi una tantum, ma che la montagna divenisse oggetto di una politica lungimirante di sviluppo».

In una nota dell’Italia dei Valori viene espressa soddisfazione da un altro parlamentare bergamasco, Gabriele Cimadoro, che evidenzia come «con l’intervento si potranno attivare anche finanziamenti verso i progetti del Club Alpino finalizzati alla realizzazione di un contesto più omogeneo ed aggiornato sul territorio». Dopo l’approvazione dell’emendamento il decreto deve passare al vaglio e all’approvazione della Camera – probabilmente mercoledì – per diventare un provvedimento esecutivo.

Laura Arnoldi – L’Eco di Bergamo