– Le trote arrivano in elicottero. È questo infatti il metodo utilizzato per l’intervento di ripopolamento effettuato nei principali laghi brembani del territorio di Branzi e Carona: , Pian Casere, Lago Marcio e Lago Becco. A beneficiare della semina non sono stati soltanto i laghi, ma anche i dell’alta valle. L’intervento è frutto di una sinergia tra Comune di Branzi, Enel Produzione e assessorato provinciale alla Pesca. «Il ripopolamento ittico è un obbligo di compensazione dell’esercizio delle dighe», spiega Ambrosio Piatti, responsabile per la Lombardia di Enel Produzione.

«In casi normali – precisa il sindaco di Branzi, Gabriele Curti – la semina avviene con la collaborazione tra Provincia ed Enel. Questa volta, invece, c’è stato l’interessamento diretto del Comune, che ha organizzato la giornata. Peraltro Enel Produzione ha messo a disposizione un elicottero per realizzare il ripopolamento». Elicottero che, spiega Piatti, «permette al maggior numero di trote di soppravvivere al momento della semina». Sopperire alle perdite causate dagli , dunque, è un motivo per cui si realizza la semina ittica. Ma non è l’unico.

«La presenza, nel corso del tempo, di una notevole ittica è indice della qualità delle acque – osserva l’assessore provinciale Alessandro Cottini –. La qualità delle acque bergamasche, negli ultimi anni, sta scoprendo un miglioramento progressivo. Il ripopolamento, che è costituito da specie pregiate autoctone – trota fario, marmorata, iridea e salmerino – dà anche un impulso al turismo ittico che, in futuro, intendiamo valorizzare sempre più».

L’Eco di