pale-eoliche-san-marcoIl merita una valutazione complessiva, prevedendo una bonifica generale dell’area con l’abbattimento dei piloni e dei tralicci della Enel. Belle, brutte, utili o poco utili? è convinta che l’energia eolica sia una delle migliori fonti di energia pulita, ma alti 90 metri sul Passo San Marco non sono indicati.

«Siamo favorevoli a qualsiasi intervento rispettoso del territorio – spiega l’associazione ambientalista – e aperto alla partecipazione attiva dei cittadini. In particolare riteniamo che le pale siano uno dei progetti da tenere maggiormente in considerazione per la produzione di energia pulita, nel rispetto dell’ambiente.

Le nuove tecnologie consentirebbero la realizzazione di impianti molto meno invasivi rispetto a quelli di cui si sta parlando (pale di 90 metri d’altezza non sono necessarie).

Riteniamo, però, che sia innanzitutto necessario avviare un approfondimento sull’effettiva incidenza territoriale e sulle implicazioni reali dell’intervento, comei possibili danni per l’avifauna». Secondo Legambiente Passo San Marco merita una valutazione più complessiva, prevedendo anche una bonifica generale dell’area con l’abbattimento dei piloni e dei tralicci della Enel e il ripristino delle condizioni paesaggistiche migliori. «Sarebbero significative delleassemblee pubbliche – si augura Legambiente – convocate dagli enti istituzionali interessati e con la presenza delle società che promuovono il piano, in cui si diano informazioni dettagliate supportate da dati e rilevamenti scientifici e vengano mostrate proiezioni reali di quali saranno le effettive conseguenze».

Alessandro Cosini – DNEWS