San Pellegrino Terme – Code chilometriche, polveri, fumo e monossido di carbonio: sono i motivi per cui mercoledì nel tardo pomeriggio, dalle 18 alle 19 circa, i quattro chilometri di variante in galleria a San Pellegrino sono rimasti chiusi, con il traffico deviato nel della cittadina termale. «Uno stop molto raro – dicono dal servizio Viabilità della Provincia – che avviene in modo automatico, generalmente per fumi e polveri più che per monossido. La prima galleria che si incontra salendo da Zogno, infatti, da circa tre anni è stata dotata di sensori che rilevano le quantità di polveri, fumi e monossido di carbonio. In più ci sono indicatori della presenza delle code. Fattori che, superati determinati limiti, fanno scattare il rosso e l’obbligo della deviazione sui cartelli luminosi a entrambi gli imbocchi della variante».


E così è successo mercoledì pomeriggio, causa un intensissimo traffico dovuto alla bella giornata festiva di sole che ha favorito l’afflusso di gitanti in alta Valle Brembana. Afflusso ancora più notevole per lo svolgimento a Valtorta delle Olimpiadi scolastiche. Gli incolonnamenti sono iniziati nel tardo pomeriggio, quindi si sono intensificati proprio dalle 18 alle 19 circa, con notevoli rallentamenti che, secondo la testimonianza di alcuni automobilisti, arrivavano fino a Camerata Cornello e . Ma il punto critico, come spesso accade, è costituito proprio dai cinque chilometri che precedono il rondò di Zogno e lo svincolo della Valle .

La coda nelle due gallerie di San Pellegrino (la Frasnadello di 1.700 metri e la Antea, più a monte, di 600 metri) è diventata inevitabile. «Gli otto ventilatori posti nella galleria di valle – spiegano ancora dalla Provincia –, peraltro potenziati rispetto agli che ci erano stati consegnati da Anas, probabilmente non sono riusciti a pulire l’aria. I sensori, quindi, hanno rilevato un grado di opacità e fumi troppo alto. Tali da rendere difficoltosa la viabilità e da risultare pericolosi per la sanitaria degli automobilisti in colonna, spesso con il motore acceso. A quel punto scatta automaticamente il rosso sul display all’imbocco della variante, che devia i veicoli verso il centro di San Pellegrino. L’impianto dei sensori su code e fumi è stato realizzato dalla Provincia proprio per garantire maggiore ».
Lo stop del traffico è durato circa un’ora, da quanto è stato possibile sapere, dopodiché le gallerie sono tornate nuovamente transitabili. Anche se da , anche durante lo stop, automobilista ha comunque percorso ugualmente la variante. Mentre il centro della cittadina termale, con i semafori funzionanti, è rimasto inevitabilmente intasato dalle auto in colonna. La viabilità è tornata poi regolare e senza particolari rallentamenti verso sera.

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