ZognoTroppe feste - Zogno studia delle regole

ZOGNO Sembrano aver mosso le acque, le 41 firme raccolte a Zogno lo scorso mese dagli esercenti del capoluogo e poi depositate in Comune per denunciare la «concorrenza sleale» di sagre e feste. Gli scorsi giorni il sindaco di Zogno, Angelo Capelli, ha convocato il Gruppo di lavoro per il commercio a cui sono andati ad aggiungersi alcuni sottoscrittori della petizione. Durante l’incontro quindi sono state avanzate alcune proposte dai commercianti per cercare di regolamentare le feste e sagre estive sul territorio comunale con l’obiettivo di trovare un patto che non scontenti nessuno. Nel corso dell’incontro è stato proposto - spiega il primo cittadino - di realizzare un regolamento comunale che disciplini queste manifestazioni. Attualmente esiste già una “disciplina per sagre e feste”, ma non è da confondere con un vero e proprio regolamento.

Quanto alle proposte per evitare calendari «troppo festaioli» e conseguenti riduzioni di incasso, l’incontro è stato proficuo. In particolare - continua il sindaco Capelli - si è discusso affinché venga individuata una data entro la quale siano presentate tutte le richieste per avere un quadro completo delle sagre estive sul territorio, con in allegato il menu proposto. Inoltre si vuole fissare un numero limite di giorni consecutivi per ogni festa. Si cercherà di evitare il raggruppamento in un breve periodo e infine si è proposto che vengano fatti rispettare gli orari di chiusura entro la mezzanotte.

Da parte dei commercianti c’è soddisfazione per il dialogo instaurato con l’amministrazione comunale. «Siamo dispiaciuti c’è stato un fraintendimento – spiega Jonny Vitali - noi commercianti non abbiamo chiesto l’abolizione delle feste, ma anzi siamo consapevoli del beneficio che queste manifestazioni portano al commercio locale. Queste feste se fatte in comune accordo possono giovare a tutti. Le proposte avanzate - conclude il sindaco Capelli - saranno vagliate dall’Amministrazione sentendo prima il parere di associazioni, gruppi e parrocchie che organizzano queste manifestazioni estive continuando ad esercitare la loro funzione aggregativa e sociale, garantendo in comune accordo la pacifica convivenza di tutti.

Massimo Pesenti - 28/07/2007