Trasporto scolastico nel 2008 a carico del Comune di Serina
Serina Articolo letto da 124 Utenti - Pubblicato il 19 Dicembre 2007Via libera dal Consiglio comunale di Serina al piano di diritto allo studio. Il piano è stato votato dalla maggioranza consiliare (Lega e Forza Italia) e dal rappresentante del gruppo «Lista civica» Luigi Carrara mentre si sono astenuti i tre rappresentanti di «Comune e comunità» Roberto Belotti, Manuela Carrara e Adriano Carrara. Nel piano vengono elencati gli interventi svolti in collaborazione con gli assessorati del Comune: con la collaborazione dell’assessorato ai Servizi sociali vengono introdotti i progetti «Laboratorio extrascuola» e «Non solo compiti»: si tratta di due iniziative da attuarsi in orario extrascolastico ma le cui finalità sono condivise con l’istituto scolastico.
Con la collaborazione del settore Cultura si cercherà di attivare iniziative aventi per oggetto la storia locale e la valorizzazione del territorio sull’esempio del concorso realizzato in occasione dei festeggiamenti per il 30° di fondazione dell’Associazione allevatori. Importanza sarà inoltre data alla biblioteca per stimolare la lettura e aumentare i prestiti. Saranno organizzati corsi per la sicurezza stradale e per dare un primo insegnamento del codice della strada. Viene confermato il contributo alla scuola dell’infanzia «Tiraboschi-Bombello», che quest’anno ammonta a 26 mila euro, e sono previsti ulteriori stanziamenti per la scuola primaria e secondaria per l’acquisto di materiali didattici e attività integrative.
Anche per quest’anno resta totalmente a carico dell’Amministrazione il servizio di trasporto a scuola dei bambini mentre chi vuole usufruire della mensa pagherà a pasto 4,50 euro. «Si registra – ha spiegato Roberto Belotti della lista “Comune e comunità” – qualche elemento di novità ma il diritto allo studio a Serina rimane condizionato dalla variabilità degli insegnanti». «È una situazione – ha replicato il sindaco Michele Villarboito – simile a quella di tutti i paesi di montagna. Peraltro sarebbe preoccupante avere anche una scuola con tanti bambini immigrati in Italia da pochi mesi che, non parlando una parola della nostra lingua, vengono messi in classe con gli altri. La cosa rischierebbe di frenare l’apprendimento». Quindi è stato approvato il contratto di comodato degli impianti sportivi del Monte Alben con la società «Fancy mountain». Il contratto è stato votato dalla maggioranza, la lista «Comune e comunità» ha votato contro mentre si è astenuto il rappresentante della «Lista civica».
Davide Cortinovis - L’Eco di Bergamo
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