Torna il rogo dei vèci
Cusio Articolo letto da 62 Utenti - Pubblicato il 13 Marzo 2008Da domenica scorsa nella piazza centrale di Cusio stazionano due ospiti particolari: sono i due fantocci che rappresentano simbolicamente le persone più anziane del paese. Sabato saranno dati alle fiamme, durante il tradizionale Rogo del vécio e dè la ègia. Il rito antico, portato in auge alcuni anni fa dai giovani del paese su suggerimento dei più anziani, vuole simboleggiare l’eliminazione delle cose vecchie per fare spazio alle nuove e in particolare intende allontanare, lasciandoselo alle spalle, l’inverno. Il rito pagano, organizzato dal Gruppo di promozione turistica del monte Avaro, dal circolo Acli e dal Comune, comincerà alle 20,30, nella piazza centrale. I fantocci saranno portati in corteo lungo le vie del paese, passando per il centro storico, con destinazione la valle del Tuf.
Chi parteciperà alla sfilata che accompagnerà i vecchi avrà con sé campanacci legati alla vita e durante il percorso sosterà per improvvisare dei concerti rumorosi. Al termine del tragitto, i vecchi saranno messi al rogo e dopo un caldo vin brulé offerto dal bar Catì, la serata proseguirà all’albergo Pierino con la musica di Adriano Oprandi.
L’Eco di Bergamo
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