Una giuria esterna composta da sei esperti, guidati da Federico Guarneri, presidente dell’Amov (Associazione manifestazioni ornitologico venatorie), ha ascoltato e giudicato i canti degli uccelli silvani dalle prime ore del mattino, alla prima Sagra degli uccelli di .

Le gabbie di decine di volatili sono rimaste esposte nel parco fino la tarda mattinata, per permettere anche ai semplici visitatori di ascoltare i gorgheggi degli animali.

Numerosi i premi in palio per le gare di canto: medaglie d’oro, prodotti gastronomici e attrezzi per l’escursione in e la caccia ai primi volatili di ogni categoria. A premiare, oltre alle numerose autorità presenti, il coordinatore della manifestazione Pierello Calvi.

Delle sei categorie in gara, solo un si è aggiudicato il primo posto. È Roberto Avogadro di San Pellegrino con il tordo bottaccio. Della stessa categoria hanno ricevuto il premio Bruno Gaspari e, a seguire, Stefano Lancini, Maurizio Pasinetti e Beniamino Orizio. Primo posto nella categoria del tordo sassello per Tiziano Massarini di Como, seguito da Maurizio Pasinetti, Mirco Venturini, Luca Locatelli, Beniamino Orizio e Alessio Regazzoni.

Stefano Lancini, bresciano di Rovato, ha invece vinto con il merlo. A seguire sono stati premiati Severino Gaudenzi, Beniamino Orizio, Bruno Benedetti e Dario Locatelli. Per il miglior canto del prispolone, chiamato comunemente tordina, ha vinto Fabio Santin di Seregno (Monza), seguito da Fabrizio Galimberti, Lucio Gaudenzi, Antonio , Stefano Lancini e Giulio Aliprandi.

Un altro bresciano si è aggiudicato il primo posto nella categoria allodola: è Mario Valloncini di Ospitaletto. A seguire sono stati premiati Stefano Lancini, Bruno Benedetti e Beniamino Orizio. Nella categoia del fringuello, infine, si è aggiudicato il primo posto Paoo Crotta di Lurago d’Erba (Como), seguito da Tiziano Allievi, Natale Angoli, Giulio Aliprandi, Bruno Benedeti e Gian Carlo Locatelli.

L’Eco di Bergamo