San Pellegrino Terme – Sarà il gruppo QC Terme – già artefice, tra le altre cose, del rilancio dei Bagni di Bormio e delle terme di Pré Saint Didier, in Valle d’Aosta – a gestire le nuove terme di San , la cui apertura al pubblico, secondo l’accordo di programma siglato tra Comune, Regione, Provincia e , dovrebbe avvenire entro la fine del 2013.

Ieri l’intesa
Nella giornata di ieri, dopo un serrato lavoro di analisi e confronto durato alcune settimane, è stato infatti raggiunto un accordo di massima tra QC Terme e il gruppo Percassi, che sta portando avanti il progetto di rilancio di San Pellegrino. I contenuti dell’accordo sono stati formalizzati in un’articolata lettera d’intenti. Secondo quanto previsto dall’intesa, il gruppo QC Terme, oltre a incaricarsi della futura gestione delle nuove terme, metterà a disposizione la sua ampia esperienza nel settore offrendo un contributo nella fase di ideazione.

«L’idea è di introdurre nel progetto di San Pellegrino il nostro format gestionale, basato su un concetto innovativo, votato al benessere nel senso più ampio del termine e alla “remise en forme” – spiega Francesco Varni, direttore generale del gruppo QC Terme –. Puntiamo a una fruizione in assoluta libertà delle numerose attrattive dell’impianto termale, con un modello diverso rispetto allo schema tradizionale delle terme curative». Insomma, acque a tutto relax, secondo lo stile che il gruppo (italiano e facente capo alla famiglia Quadrio Curzio) ha già applicato a Bormio e Pré Saint Didier, ma anche nella realizzazione di QC Termemonza e di QC Termemilano (e in arrivo ci sono le future sedi di Torino, Roma e altre località).

«Partner di livello»
Il gruppo Percassi esprime in un comunicato la soddisfazione per l’accordo raggiunto: «Per le sue caratteristiche e per le esperienze già brillantemente consolidate, il partner individuato garantirà un livello d’offerta in grado di fare delle future terme di San Pellegrino un importante attrattore di livello internazionale – si legge nella nota –. Dopo una lunga fase di studio, che ha preso in considerazione più modelli gestionali, nazionali ed esteri, questi accordi costituiscono un significativo passo avanti sulla via del rilancio turistico di San Pellegrino e della Valle Brembana».

Ripartiti i lavori
La notizia arriva tra l’altro in concomitanza con l’inizio dei lavori propedeutici alla costruzione delle nuove terme di San Pellegrino: proprio nei giorni scorsi, infatti, è stato avviato il cantiere per la costruzione delle palificazioni e le opere di scavo della nuova area termale-commerciale (che includerà, tra le altre cose, anche un centro commerciale nelle ex terme e un parcheggio sotterraneo da 700 posti). Le nuove terme avranno una superficie di circa 3.800 metri quadrati e sorgeranno a nord dell’attuale via Taramelli.

Al gruppo QC Terme sarà affidata anche la gestione dell’ex albergo Terme-Milano, che dovrebbe ospitare circa sessanta camere e che sarà pronto, dopo i lavori di ristrutturazione, insieme alle terme. Si sta ancora lavorando, invece, per individuare il gestore cui affidare il Grand Hotel: come per le terme, sono in corso contatti con realtà di livello internazionale.

Fausta Morandi – L’Eco di

Le immagini dei lavori alle nuove Terme di San Pellegrino

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