Temporali di neve e brividi freddi: è di nuovo inverno
_Meteo Orobiche, _Sport invernali e Stazioni Ski Articolo letto da 219 Utenti - Pubblicato il 5 Marzo 2008
Termometri scesi rapidamente anche di 12 gradi Dopo la burrasca torna il sereno, ma non è finita. Primi fiori colorati, sommersi da una bianca nevicata. E anche a bassa quota. Sulla parte montuosa occidentale della nostra provincia la fioccata improvvisa ieri è stata piuttosto leggera, ma sulle altre zone della Bergamasca le cose sono andate in tutt’altra maniera, a dimostrazione del brusco quanto intenso peggioramento di stampo quasi invernale, che ha imbiancato le Orobie centro-orientali e tutta la fascia collinare a ridosso della città , fin verso i 500 metri. La temperatura in pianura intanto crollava in poche ore dai 16 gradi del mezzogiorno ai 4 del tardo pomeriggio, quando nella pioggia che aveva iniziato a cadere a tratti comparivano grossi fiocchi «esausti», misti a quel particolare tipo di neve tondeggiante e pressata che normalmente accompagna i temporali estivi in alta quota.
Perché la congiuntura meteo di ieri pomeriggio è stata davvero temporalesca, con regolari tuoni e fulmini, nati da cumulonembi torreggianti che hanno iniziato a sollevarsi sulle Orobie già verso le 13. In sé, quella di ieri è stata un’evoluzione temporalesca del tutto simile a quelle estive. I temporali di neve non sono rari, nel passaggio dall’inverno alla primavera, è piuttosto eccezionale che possano giungere fin quasi alla pianura, oltretutto con un calo di ben 12 gradi in poche ore. Se poi pensiamo che solo due giorni fa, alla stessa ora, a Bergamo si misuravano 26 gradi, la situazione è da considerare del tutto eccezionale, pur se inserita nel mese di marzo, che si presta a questi tipi di voltafaccia termici.
Nei rovesci di ieri sono caduti, dalla Val di Scalve fino all’Arera e su Bergamo, oltre 10 millimetri di pioggia, dai 5 ai 10 centimetri di neve oltre i mille metri di quota, mentre la parte Ovest della provincia verso la Valsassina è stata solo sfiorata dalle precipitazioni. In serata le precipitazioni si sono poi esaurite ovunque, defilandosi verso la bassa pianura con l’aria fredda in arrivo da Nord-Est, destinata per qualche giorno a portare vero inverno sul Centro-Sud Italia. A noi resta la ricevuta di una grossa eredità di freddo, che già ieri alle 22 vedeva i -7 a Foppolo e i -3 a Zambla, e che da oggi sarà ben evidente anche alle quote più basse e in pianura. Passata la burrasca, il nostro clima prosegue abbastanza tranquillo senza precipitazioni fino a domenica, più freddo della norma, ma abbastanza soleggiato. Poi potrebbe arrivare una seconda calata di aria artica, in grado nella prossima settimana di far risalire nuove nubi e precipitazioni da Sud-Ovest verso il Nord. Potrebbe trattarsi di nuova neve per la nostra montagna, e ci farebbe sciare certamente fino a Pasqua.
Valle brembana
Dopo una mattinata variabile ma con prevalenza di cielo sereno, repentinamente nelle prime ore del pomeriggio la situazione si è volta al negativo. Nuvoloni sempre più spessi hanno oscurato il sole. Ha cominciato a soffiare un vento sempre più impetuoso e freddo che ha rapidamente abbassato la temperatura facendo precipitare in alta quota la colonnina del mercurio del termometro sotto lo zero. Il cielo si è incupito su tutta la valle con pioggia accompagnata da tuoni e fulmini sul fondovalle e neve in quota. La neve è però comparsa anche a fondovalle, con qualche fiocco misto alla pioggia. Più consistente, ma non omogenea, la precipitazione bianca in alta valle. Neve a larghi fiocchi e di buona qualità da metà pomeriggio dai 1.300 metri di quota sulle Orobie occidentali: Piani di Ceresola di Valtorta e Torcola Vaga di Piazzatorre. Il nevischio era segnalato già dagli 800 metri di Branzi, neve è scesa a Valleve, Foppolo, San Simone e Valcarisole di Carona.
valseriana e di scalve
Nelle prime ore della mattinata di ieri il primo temporale dell’anno: lampi e tuoni e una fitta pioggia fino ai 1.000 metri di quota e neve più in alto. Cielo nuovamente sereno e sole fin verso le 10 del mattino, tanto è vero che la neve caduta si è subito sciolta. Attorno alle 12 il cielo si è nuovamente rannuvolato e verso le 13 dai 700 metri in su è nevicato, mentre alle quote più basse è piovuto. Neve inconsistente quella caduta: pochi centimetri che hanno sì dato al paesaggio un aspetto quasi fiabesco, ma che dal punto di vista della sciabilità non ha portato alcun vantaggio.
L’Eco di Bergamo
Paesaggi invernali in Val Serina - 5 Marzo 2008
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