– Un patrimonio architettonico unico. Da salvaguardare. Ma con costi, soprattutto in questo periodo di crisi, spesso esorbitanti per i proprietari. Ora un aiuto direttamente dal Comune. Taleggio contribuirà alla difesa dei tetti in piöde, le caratteristiche e secolari coperture delle baite che costellano il vastissimo territorio comunale. L’amministrazione comunale ha infatti deciso di istituire un primo fondo di 50 mila euro che servirà per aiutare chi vorrà restaurare o ricostruire il tetto della propria baita. Come era un tempo e come andrebbe mantenuta.

È questa, infatti, una delle «battaglie» che da tempo il Comune di Taleggio conduce a difesa del proprio patrimonio architettonico rurale: il territorio (così come quello della confinante Valle Imagna) è costellato da un migliaio di edifici tipici, di cui un centinaio ancora con i tetti in piöde sostanzialmente integri. Proprio il piano di governo del territorio vincola gli edifici conservati (ormai non superano le 30 unità), a un recupero esclusivamente con materiale originale. Ma i costi sono sempre stati e sono elevatissimi. Cosa che, spesso, ha scoraggiato i proprietari dal recupero. Ora, in loro aiuto, arriva il Comune. «Abbiamo vincolato 50 mila euro per tale scopo – spiega il sindaco –. Il bando prevede un contributo del 30% sull’investimento previsto, per una soglia massima di 15 mila euro. Per ora si tratta di un contributo
“una tantum”, poi vedremo.

In questi anni abbiamo lavorato soprattutto per creare una cultura attorno a questo patrimonio. Questo vuole essere anche un primo segnale concreto di aiuto per i proprietari». I fondi, peraltro, arrivano grazie alle entrate della centralina idroelettrica in funzione all’inizio dell’anno. L’impianto, poco a monte della località Ponte del Becco di Taleggio, lungo la provinciale per , è stato realizzato dalla società Katena di Verona. Prende acqua dal torrente Salzana, a valle della frazione Fraggio. Con una condotta sotterranea (a parte due brevi tratti) di 2.700 metri, l’acqua arriva, dopo un salto di 270 metri, nei pressi del Ponte del Becco, in un’ex cava.

Intanto domani è prevista l’inaugurazione della baita comunale di «Piazza Cavalli», a valle dei Piani di Artavaggio. Rimessa a nuovo dal Comune è stata affidata all’azienda agricola «Vitari Sergio». Il programma, in concomitanza con la manifestazione «In VacCanza», prevede alle 9,30 la passeggiata da Reggetto, alle 11 l’arrivo alla baita e il concerto del di Clusone, alle 12,30 benedizione della baita e della nuova strada per Artavaggio, alle 12,45 il rinfresco.
È possibile la salita con mezzi propri, ma solo con fuoristrada 4X4 dalla località Bonetto
(dalle 9 alle 16, sei chilometri).

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di