Lavina di Vedeseta in legno il nuovo altare

Vedeseta Non commentato »

La chiesetta del borgo di di , dalla scorsa settimana ha un nuovo altare. Installato in occasione dei festeggiamenti della settimana di Ferragosto ora fa bella mostra di sé nella chiesa dedicata a San Vincenzo. L’altare è stato donato da due villeggianti milanesi, Davide Guarnieri e Mario Cogliati iscritti all’associazione di volontariato «Amici della », che lo hanno realizzato in legno di noce della e ferro battuto. «L’altare è opera di questi due nostri amici – spiega Gianluigi Busetti ed Edoardo Origgi, altri due “amici della ” – ma a sua volta il legno è stato donato da Mauro Testori, falegname di Olda. Davanti al tavolo è stata posta anche un’opera in ferro battuto, il cosiddetto “paliotto”, con un disegno che rappresenta tra l’altro lo Spirito Santo e altri simboli liturgici.

CONTINUA ARTICOLO »

Taleggio: Ascoltiamo di più i turisti

Taleggio 3 Commenti »

Il presidente dell’Ecomuseo al debutto della baita-beauty. Essere «sentinelle» e custodi della , ma allo stesso tempo guardare alla pianura e alla città per «capire le esigenze del turista, confrontarsi con lui e tra di noi su quanto occorre fare per lo sviluppo». Così il presidente dell’associazione Ecomuseo della Alvaro Ravasio si è rivolto sabato scorso a quanti erano presenti all’inaugurazione della «Baita & Breakfast», a Taleggio, lungo la mulattiera che porta a Salzana.

CONTINUA ARTICOLO »

Le baite rinascono col centro benessere

Taleggio Non commentato »

Il Comune di presenta il primo esempio di Bed & breakfast in una vecchia stalla. Si faranno saune e bagni di fieno. Sabato debutto con teatro e degustazioni, apre a ottobre. D’ora in poi in baita ci si andrà non solo per trascorrere qualche giorno in , per mangiare una sana o per vivere in mezzo al verde dei prati e all’odore delle mucche. Ci si andrà anche per fare sauna infrarossi, bagni turchi, idromassaggi e – perché no – bagni di fieno o di cereali.

CONTINUA ARTICOLO »

E a Vedeseta si fa il carbone con il poiàt

Vedeseta Non commentato »

Come una volta è tornato a fare parlare di sé il «poiàt», ovvero la carbonaia, che un tempo era il metodo dei nostri boscaioli e di quelli emigrati per produrre il carbone da vendere per poter campare. Nei giorni scorsi, grazie a un’iniziativa dell’attivo «Ecomuseo », villeggianti e residenti hanno potuto riscoprire questa tradizione ormai scomparsa. L’ultimo «carbunér» fu Benedetto Rota, scomparso oltre 15 anni fa.

CONTINUA ARTICOLO »

Una notte per riscoprire i carbonai

Taleggio Non commentato »

Poiat Da domani sera leggende, mostra di attrezzi e danze attorno al «poiat». Una «Notte nera» per riscoprire il «poiat», ovvero la catasta di legno da cui una volta, dopo ore di fuoco lento, si otteneva la carbonella. L’iniziativa, organizzata dall’Ecomuseo della Valle Taleggio, rientra nella prima «Sagra di sapori e tradizioni» e si terrà domani e sabato al di : sono previste mostre, concorsi, racconti, danze e giochi.

CONTINUA ARTICOLO »

Fa il pieno il concerto delle bande musicali: premi dal Comune

Serina Non commentato »

serinaSono state circa 2.000 le persone che, secondo le stime della Pro loco, erano presenti al raduno delle bande della Brembana che si è tenuto a Serina. L’appuntamento, che ha di fatto aperto la stagione estiva, ha registrato il «tutto esaurito» e ha permesso di mettere in un atto un incontro che fino ad ora, a livello vallare, non era mai stato realizzato. Alla manifestazione, organizzata dall’Amministrazione comunale e dalla Pro loco con la collaborazione della banda di Serina e dell’Associazione bergamasca bande musicali, hanno preso parte le nove bande della Brembana, ovvero , , e , , San Pellegrino, , , e Serina.

CONTINUA ARTICOLO »