Chef e formaggi A Branzi una fiera acchiappaturisti
Branzi Non commentato »Hotel con lo sconto e lezioni di cucina con Coria Mostre e degustazioni. Si elegge il «Casaro d’oro»
Gli ingredienti sono semplici, conosciuti da millenni ma, come per ogni specialità tipico-gastronomica che si rispetti, c’è sempre di mezzo un «segreto», quel quid in grado di renderla speciale; l’aria, il clima, la terra, o forse solo la passione e l’amore dell’uomo che la produce. Le stesse cose che rendono il Branzi unico e che fanno della Fiera di San Matteo un appuntamento particolare. Verrebbe da dire quasi frizzantino, come il clima di queste mattine di primo autunno, o più semplicemente come lo spirito di chi ha ripensato a questo evento che affonda le sue radici nel Medioevo, quando gli alpeggi estivi finivano e Branzi diventava il punto d’incontro di malghesi e commercianti.


Milano ce l’ha fatta. Ha battuto la concorrenza della città turca di Smirne e nel 2015, dal 1/o maggio al 31 ottobre, ospiterà l’