Pedaggio per salire ai Piani dell’Avaro

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Cusio – Da giugno anche la strada che dal Colle della Maddalena di Cusio porta ai Piani dell’Avaro sarà a pagamento: due euro al giorno. Il pedaggio per accedere a una delle aree montane più belle delle Orobie si aggiunge a quello già in vigore dal 2012 sulla Roncobello-Mezzeno e a quello, dal 2013 (in realtà sui parcheggi, non sulla strada) da Plassa di Oltre il Colle (Zambla Alta) fino ai piedi dell’Arera. Ormai sembra inevitabile: per garantire la manutenzione e di alcune strade comunali di montagna, l’unica via pare essere quella del ticket, o «ecopass», comunque lo si voglia definire. L’obiettivo, più che salvaguardare l’ambiente, è di fare cassa proprio per mantenere in uno stato dignitoso queste strade. Così è stato fatto a Roncobello e a Oltre il Colle. Così si appresta a fare il Comune di Cusio. «L’ipotesi era già stata ventilata circa due anni fa – spiega il sindaco Andrea Paleni – ma la popolazione era un po’ scettica. Ora ci si sta rendendo conto che la situazione non è delle più rosee.

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In kayak tra i ghiacci del Diavolo

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Fiordi-Orobici36Alta Valle Brembana – «Di sicuro, qui, sono stato il primo. Ma che freddo, ragazzi. E ancora quanta neve, tantissimo ghiaccio. Mai visto a fine luglio!». Alessandro Gherardi, 41 anni, di Zogno, conosciuto in Val Brembana come Geko e per essere il primo canoista di Brembo kayak, ne ha combinata un’altra delle sue (imprese): venerdì alle prime luci dell’alba s’è portato la canoa fino ai 2.140 metri del lago del Diavolo, sopra il rifugio Longo, territorio di Carona. Per una pagaiata decisamente poco canonica. Così, per due ore, lo spettacolare laghetto nel quale si specchia il monte Aga è diventato per lui un fiordo orobico. La «scusa» di portare in salvo una marmotta sconsolata sola su un blocco di ghiaccio in mezzo al lago non tiene proprio. «Tutta “colpa” di Enzo Migliorini, il rifugista del Longo – spiega Gherardi, che già alcuni anni fa tentò l’attraversata scialpinistica delle Orobie –. Da tempo mi chiedeva di poter avere delle foto del laghetto del Diavolo con la mia canoa dentro. Quest’anno era la volta buona: di neve ne è scesa tantissima e sull’acqua ci sono ancora enormi blocchi di ghiaccio che non si sono sciolti. È la conseguenza della grande quantità di neve scesa quest’inverno ma soprattutto delle valanghe scaricate dal monte Aga, da un canalone sempre all’ombra».

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Valanghe, 463 mila euro per 5 Comuni dell’Alta Valle Brembana

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Valle Brembana – Ci sono anche 5 Comuni dell’Alta Valle Brembana tra quelli che beneficeranno del milione di euro stanziato dal Pirellone per interventi di manutenzione urgente delle opere a difesa dalle valanghe in punti sensibili. Si tratta di Valtorta (87.767 euro), Isola di Fondra (117.762 euro), Branzi (82.467 euro), Ornica (87.767 euro) e Foppolo (87.767 euro). In tutto fanno oltre 463 mila euro, quasi la metà dei fondi stanziati (un milione di euro) che riguardano anche le province di Brescia e Sondrio.

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Il rifugio Benigni sommerso da 4 metri di neve

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rifugiobenigni--------3Ornica – Un mare di neve, nel vero senso della parola, quello che si trova sulle Prealpi Bergamasche in questo bizzarro inverno. Il rifugio Benigni, posto alla quota di 2222 metri, è circondato da, si stima, 4 metri di neve, la struttura alta Cinque metri e mezzo verrà probabilmente sommersa nei prossimo giorni, dato che sono previste nevicate, anche moderate fino a venerdì. Da quando è stata installata la webcam che mostra il rifugio, nel 2009 e benedetta dai frati portoghesi di Fatima, non si era mai vista tanta neve, e nonostante il maltempo ha sempre funzionato.

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