OK al progetto preliminare paravalanghe Valleve Foppolo

Foppolo, Valleve Non commentato »

La Giunta provinciale di martedì 29 aprile 2008 ha approvato, su proposta dell’assessore alla Viabilità Valter Milesi, il per la sistemazione della strada provinciale 2, - , nel territorio di in alta . L’intervento, previsto nel piano della Legge , avrà un costo complessivo di 2.386.030 euro.

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Trofeo Parravicini rinviato al 4 maggio per meteo avverso

Carona, _Sport invernali e Stazioni Ski Non commentato »

trofeo parraviciniIl CAI di comunica che “a causa del manto nevoso (rischio 4) e delle attuali condizioni l’edizione del Trofeo Parravicini prevista per il giorno 20 aprile è stata rinviata a domenica 4 maggio.”

In questa fredda e piovosa primavera le mantengono infatti un manto nevoso consistente (stimato dall’ARPA dagli 80 ai 110 centimetri a 2000 metri) e non del tutto assestato. L’attuale pericolo viene stimato in 3 marcato con tendenza all’aumento fino ai 4 nel fine settimana, CONTINUA ARTICOLO »

Stop ai vandali a Branzi con le telecamere

Branzi Non commentato »

Ok al bilancio. Videosorveglianza nelle due piazze centrali del paese. Telecamere in arrivo, a , contro i vandali. Il Consiglio comunale, infatti, nell’ultima seduta, all’interno del programma delle opere pubbliche e del bilancio 2008, ha approvato l’installazione di un impianto di videosorveglianza per il centro storico del centro del paese. Le telecamere saranno installate in piazza Vittorio Emanuele e sul piazzale Monaci, vicino alle scuole. «La scelta dell’Amministrazione comunale - spiega il sindaco Gabriele Curti - è nata dall’aumento dei vandalismi che hanno danneggiato elementi di arredo urbano in centro (tra cui la fontana di piazza Vittorio Emanuele II, alcune ringhiere, una centralina Enel, ndr).

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Fiocchi in abbondanza ma attenti alle valanghe

_Sport invernali e Stazioni Ski Non commentato »

stabello , il manto bianco assicura una Pasqua con gli Questa neve ha però bisogno di tempo per assestarsi. Neve nuova, neve bella, neve che regalerà una Pasqua bianca sulle . Ma, attenzione: anche neve che potrà risultare pericolosa perché torna il rischio . L’allarme vale soprattutto per chi pratica lo fuoripista. Di certo non sono stati fiocchi inattesi, perché da alcuni giorni stavamo seguendo la perturbazione nella sua evoluzione dall’Atlantico. Ma che la nevicata di lunedì assumesse proporzioni così abbondanti sulle nostre è stata davvero una sorpresa, valutando che le correnti erano mediamente da Sud-Ovest e quindi potenzialmente miti, che non c’era una gran base precedente di aria fredda, e che il famoso «sbarramento» delle Orobie in altre situazioni simili recenti aveva fatto un po’ cilecca.

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Rischio valanghe in Valle Brembana, decisivo l’autosoccorso

_Sport invernali e Stazioni Ski Non commentato »

Valleve - Si è tenuta ieri, sulle piste di San Simone, una giornata dedicata alla prevenzione in montagna. Obiettivo: tenere alta l’attenzione sul problema degli incidenti causati dalle . A questo scopo è stato allestito uno stand e sono state simulate alcune situazioni critiche. La manifestazione, intitolata a Patrizia Pagani, scomparsa tragicamente a causa di una valanga, è stata organizzata dalla Società alpinistica Falc di Milano, dal Cnsas (Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico) Lombardia, dalla Commissione e la Scuola regionale lombarda di scialpinismo, dallo Svi (Servizio italiano), dall’Akja di (delegazione regionale della Federazione italiana piste ), dai tecnici del Soccorso alpino e dagli istruttori Cai.

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Resta alto il pericolo di valanghe sulle Orobie

-La Valle Brembana Non commentato »

Slavine Alpi OrobieResta marcato, su tutti i settori delle Orobie e delle lombarde, il pericolo di . Ne dà notizia l’Arpa-Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Lombardia, segnalando che «il distacco di lastroni può avvenire con debole sovraccarico (passaggio di un singolo sciatore) sui molti pendii ripidi, anche a distanza, in particolare vicino a creste e dorsali e, nelle zone in ombra, anche in bosco rado». Secondo gli esperti il rialzo termico e l’irraggiamento solare determineranno una ripresa dell’attività valanghiva spontanea.

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