Foppolo, stop ai cani da caccia in località Moretti

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FOPPOLO — “Sospensione temporanea delle attività di allenamento e addestramento dei cani da caccia, nella località Moretti in comune di Foppolo, limitatamente ai giorni 9, 10, 12 e 13 settembre 2015″. Lo ha annunciato la Provincia di Bergamo. Nella zona infatti si disputerà la manifestazione cinofila internazionale “Trofeo Saladini Pilastri”. “L’evento è previsto per il 12 e 13 settembre, le giornate precedenti la manifestazione cinofila, mercoledì 9 e giovedì 10 settembre 2015 sono state inserite nel periodo di sospensione al fine di evitare un eccessivo disturbo ai galliformi alpini presenti in luogo e quindi consentire la piena riuscita delle prove” prosegue la Provincia.

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La casa del futuro è a Zogno

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green houseZogno – Si è tenuta venerdì 3 luglio l’inaugurazione della Green House di Zogno, edificio a «impatto zero» simbolo e prototipo della bioedilizia sostenibile, nel quale si potranno sperimentare e applicare politiche innovative in campo tecnologico, ambientale e sociale. Lo «zero energy building», voluto dalla Comunità montana Valle Brembana, realizzato all’interno del più ampio progetto «Covenant of Mayors», sarà aperto al pubblico e a completa disposizione del territorio per usi di tipo formativo, culturale e didattico. Quindi, non solo un luogo di attrazione e sensibilizzazione destinato ai temi ambientali, energetici e di sostenibilità, ma anche ai caratteri propri della Val Brembana e più in generale di tutto il territorio bergamasco. La casa ecologica sarà inoltre destinata ai 38 Sindaci del Covenant, diventando così il nuovo centro d’incontro e di riferimento per tutte le Amministrazioni comunali della Val Brembana, con l’ambizione neanche troppo nascosta di esserlo anche per tutte le altre (sono 150 le Amministrazioni che hanno sottoscritto il Patto dei sindaci in Provincia di Bergamo). «L’idea è nata da un viaggio nel 2010 a Bruxelles nell’ambito del Covenant of Mayors ed effettuato insieme al consigliere del Comitato economico e sociale europeo Antonello Pezzini e l’ex sindaco di Brembilla Gianni Salvi – ha affermato il presidente della Comunità montana Alberto Mazzoleni-.

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Casinò di San Pellegrino Terme, voglia di tornare ai vecchi fasti

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casinoSan Pellegrino Terme (Bergamo), 24 aprile 2015 – Mobilitare il territorio per scuotere gli immobilismi e le resistenze di Roma. Il sindaco di San Pellegrino Terme, Vittorio Milesi, non arretra di un passo e conferma senza mezzi termini la sua convinzione: «Ogni progetto di rilancio della nostra cittadina non può prescindere dalla riapertura dello storico Casinò. Rivogliamo la casa da gioco». Quella che, all’inizio del secolo scorso, fu partecipe dei fasti della località brembana, frequentata da regine e aristocratici provenienti da mezza Europa, e che chiuse definitivamente i battenti, dopo alterne vicende, nel lontano 1946: aveva funzionato per meno di 40 anni (l’inaugurazione era avvenuta nel 1907) ma, tra gli appassionati del genere della prima metà del Novecento, si era trasformato in un autentico ed irrinunciabile punto di riferimento. Merito, senz’altro, anche delle vestigia nel più classico e magnifico stile liberty, firmato dall’architetto Romolo Squadrelli, tuttora visibili nella loro originaria bellezza. Un punto di forza che rende ancor più determinato il primo cittadino a perseguire il suo (e non solo suo) ambizioso disegno.

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Val Brembilla e Sant’Omobono, lo Stato premia le fusioni: 250 mila euro per 10 anni

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cartina_brembillaVal Brembilla – Un contributo straordinario per 10 anni, niente Patto di stabilità fino al 2019, minor riduzione del fondo di solidarietà comunale, deroga sulle restrizioni imposte agli enti locali riguardanti personale e assunzioni. Sono le agevolazioni previste dallo Stato per i Comuni che hanno portato a termine il percorso della fusione. In provincia di Bergamo nel 2014 sono nati Val Brembilla (da Brembilla e Gerosa) e Sant’Omobono Terme (unito con Valsecca). Rispetto alle altre 240 amministrazioni bergamasche, alle prese con difficoltà economiche e tagli, le due realtà orobiche possono tirare una boccata d’ossigeno. Val Brembilla riceverà 252 mila euro, come l’anno scorso, e Sant’Omobono 200 mila euro.

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