Il gelato bergamasco nasce a San Pellegrino e si fa con i biscotti

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San Pellegrino Terme e il suo biscotto fanno incetta di premi al concorso di Ascom dedicato al
«gelato artigianale del territorio ». La tradizione batte la sperimentazione e il tipico dolce della cittadina termale si impone, come ingrediente principe, su altre specialità come vini e formaggi, usati con coraggio dai gelatieri concorrenti ma non premiati dalla giuria. Prima e seconda classificata sono La Gelateria e la Pasticceria Bigio di San . I 31 partecipanti alla gara (gelatai di città e provincia e un gruppo di studenti degli istituti alberghieri) avevano avuto mandato di utilizzare solo prodotti del territorio bergamasco. Così Marco Mangili (salito sul primo gradino del podio) ha puntato su un «gusto classico, semplice, pulito» nato dall’unione della crema al fiordilatte con il biscotto brembano; mentre il Bigio ha affiancato al tradizionale frollino a mezzaluna, i mirtilli di e il latte d’asina.

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Pronto il museo hi-tech che svela la valle Averara

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Santa Brigida – Un palazzo ’Ottocento trasformato in museo storico-etnografico e centro polifunzionale. Una struttura di tre piani, situata nel borgo storico Monticello, che non ospita solamente la parte museale. Ci sarà, infatti, una sala dedicata alle registrazioni audio e video relative alle attività tradizionali della , una sala multimediale in cui turisti e villeggianti potranno usufruire di due monitor interattivi per avere informazioni storiche, naturalistiche e culturali, poi uno spazio per riunioni e manifestazioni e una sala che ospiterà la biblioteca. I lavori di restauro sono terminati da poco e gli amministratori di puntano ad aprire la prossima estate. «Abbiamo concluso le opere primarie – è il commento del sindaco Carluccio Regazzoni –. Ora manca l’arredamento. Oltre al materiale per l’esposizione museale potremo contare su tre computer e due monitor interattivi di 45 pollici al servizio di chi vorrà conoscere cosa offre la valle ».

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Unica sede per l’Asl di Zogno “Costi ridotti”

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Nuova-Sede-ASL-Valle-Brembana12Zogno – È stata inaugurata la nuova sede del distretto Asl, in piazza Belotti a . Soddisfazione per tanti amministratori della presenti all’inaugurazione. «Si tratta di un percorso avviato da più di due anni che sta dando i suoi frutti – ha detto il sindaco di Zogno Giuliano Ghisalberti –. Una spending review intelligente, con un potenziamento dei servizi». L’operazione prevede l’accentramento in un’unica sede dei servizi Asl prima dislocati in vari edifici in paese. «C’è stata una perfetta collaborazione col Comune che ha dato risultati ottimi – ha detto la direttrice ’Asl Mara Azzi –. Zogno è il primo distretto di tutta la che andiamo a riorganizzare. Avere un unico edificio ci permette di ridurre i di gestione, i soldi risparmiati sono spesi in maggiori servizi». Per , presidente della , l’operazione «avrà ripercussioni positive in tutto il contesto vallare».

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Redditometro e artigiani, se ne parla a Zogno

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Zogno – Lunedì 15 ottobre di convegno organizzato dall’Associazione Artigiani di su redditometro, studi di settore e ultimi interventi normativi. Alle 20.30, nella Sala Polivalente Cavalier alle scuole medie di piazza Marconi 5, convegno organizzato dall’Associazione Artigiani di in materia fiscale sui temi del redditometro e degli studi di settore, alla luce degli ultimi interventi normativi. L’incontro fa parte del ciclo di seminari gratuiti dal titolo “La tua impresa punta in alto”, che si propone di fornire approfondimenti sulle tematiche di più stretta attualità per le imprese, attraverso una serie di convegni monotematici organizzati su tutto il territorio provinciale. Si tratta di un’iniziativa ideata per dare impulso all’attività formativa e informativa, avvicinandola sempre più alle aziende e al contesto in cui operano.

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Mungitura a mano, uno studente batte il Casaro d’oro

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Branzi – Diciannove anni, studente in Lettere ma figlio d’arte. Nicolò Quarteroni di , dopo sette anni, ha rotto il dominio incontrastato di Alfio , vincendo la gara di mungitura a mano alla Fiera di San Matteo di , chiusasi ieri con 5.000 presenze. Per una volta , di Branzi, 36 anni – peraltro eletto «Casaro d’oro» per il miglior «» –, ha dovuto accontentarsi della posizione d’onore. Nicolò, figlio di Quarteroni, titolare dell’omonimo agriturismo di Lenna, da papà ha imparato le tecniche della mungitura, da quella a «brac» (mano aperta) a quella a «nodel» (col pollice piegato). Una vera arte, fatta di fatica e allenamento, imparata durante le estati in Valle Inferno, sopra Ornica. «Se si vuole alimentare le vacche senza mangimi e quindi avere un prodotto veramente d’eccellenza – dice Nicolò – in alpe bisogna mungere ancora a mano. E qualcuno, chi produce vero “” e Bitto storico, lo fa ancora. Mungendo a mano e senza macchine si può più facilmente spostare gli raggiungendo prati e pascoli altrimenti abbandonati, perché le mungitrici hanno bisogno di elettricità».

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Grande festa per chiudere la stagione di Zogno 98

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Zogno – Una delle squadre del gruppo « che ha chiuso la stagione 2011-2012 di , il sodalizio sportivo di maggiori dimensioni nell’ampio mondo dello sport . «Una realtà sociale oltre che sportiva – precisa Giampaolo Pesenti, che ne è vicepresidente (la presidenza è in carico da sempre al fondatore Lorenzo Carminati) – dove la pratica sportiva è anzitutto funzionale alla formazione della persona, con particolare attenzione al mondo dei giovanissimi». E infatti le fila della società (con oltre 200 ragazzi) vedono la presenza di quattro squadre giovanili e di una di , oltre alla scuola calcio, che di anno in anno cresce nei numeri dei partecipanti.

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