Nel Museo Brembano la meraviglia di 5000 farfalle

San Pellegrino Terme Non commentato »

C’è un piccolo gioiello poco noto il quella «valle dei musei» che è la Val . È il Museo brembano di Scienze naturali a , tutto da scoprire. Il museo è nato sull’onda delle straordinarie scoperte di fossili unici al mondo rinvenuti in uno strato risalente al giurassico che è presente un po’ in tutta la valle. Ma se la paleontologia è il pilastro portante di questo museo, non è sicuramente da meno l’eccezionale collezione di farfalle custodita nelle sue sale. Sono ben cinquemila esemplari del variegato mondo delle farfalle presente in Valle .

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Zogno, nasce il centro studi di ornitologia

Zogno Non commentato »

Sarà una scuola di livello internazionale Prossimo il via ai lavori a La Passata. - La avrà presto una scuola ornitologica di livello internazionale. Avrà sede a «La Passata» di Miragolo San Marco, a , struttura che nel 2006 ha ottenuto il riconoscimento di stazione ornitologica principale della , un grande laboratorio all’aperto di ricerca, formazione e divulgazione. I lavori di realizzazione del centro inizieranno a breve. Le attuali strutture prefabbricate saranno sostituite da una sede in muratura, il cui progetto è già definito.

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Oltre il Colle

Oltre il Colle Non commentato »

Comune dalle antiche origini, circondato da alcune delle Orobie più belle, ha saputo sviluppare un’economia basata sul turismo che si avvale di numerose iniziative organizzate a favore degli ospiti e di una natura ancora intatta. Il Comune di è costituito da un capoluogo (San Bartolomeo)
e tre frazioni (Zambla Alta, Zambla Bassa, Zorzone). Questi agglomerati urbani, che fanno chiaramente del centro abitato un Comune «policentrico», sono situati nell’Alta Val (Valle ) e sono circondati dalle quattro cime dei monti Menna (m 2300), Arera (m 2512), (m 2049) e Alben (m 2019), che fanno parte delle Orobie.

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Trappola fotografica e l’orso ci mette il muso

-La Valle Brembana, -Speciale Orso in Val Brembana Non commentato »

L’abilità di Silvano Sonzogni lo immortala per la prima volta L’esemplare ripreso sul tra e . VALLE Finora era stato avvistato solo da lontano, con scatti che ne descrivevano la forma, la fisionomia, ma senza incontri «particolarmente ravvicinati». D’altronde avvistare un orso è difficile, fotografarlo è ancora più difficile, e se si tratta di «JJ5», l’esemplare che da mesi scorrazza sulle Orobie tra e Valle , l’impresa sembrava davvero avere dell’impossibile. Non per Silvano Sonzogni, classe 1965, di selezione di e appassionato «trapper» fotografico. Nella sua fototrappola, piazzata a regola d’arte tra il e il monte Menna, in alta Valle , nella notte del 14 agosto, esattamente alle 23.20, è caduto appunto «JJ5».

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L’orso non resterà sulle Orobie

-Speciale Orso in Val Brembana, Roncobello Non commentato »

- L’orso non rappresenta un pericolo per l’uomo». Le parole rassicuranti degli esperti hanno fugato i dubbi del numeroso pubblico intervenuto a alla serata faunistica organizzata da Amministrazione comunale e Pro loco. Le segnalazioni della presenza, negli ultimi mesi, di un esemplare di orso bruno sulle Orobie bergamasche ha portato alla ribalta questo predatore selvatico. «Negli ultimi 150 anni – ha spiegato Luca Pellicioli, veterinario, esperto di animali selvatici – non si sono registrati né casi di attacchi all’uomo, né segnalazioni di incontri ravvicinati. È un animale diffidente per natura, che conduce una vita prevalentemente crepuscolare e notturna. Inoltre da novembre a marzo vive in letargo».

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Il Passo San Marco si fa bello

Averara Non commentato »

Stop al parcheggio selvaggio: aree di sosta e totem informativi. No all’eolico. AVERARA - Stop al parcheggio selvaggio al , e riqualificazione totale del valico. Sono gli obiettivi del . L’area circostante la seicentesca casa cantoniera - così fu chiamato per secoli il rifugio, perché qui facevano sosta e venivano controllate le carovaniere che transitavano dal passo per i traffici tra la Serenissima Repubblica di San Marco e i Grigioni elvetici - potrebbe assumere già entro l’autunno un’immagine nuova.

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