Morto per il freddo il disperso in quota
Branzi Non commentato »
L’ex maestro di sci era stato recuperato giovedì al passo di Cigola, sette ore dopo la caduta in un vallone. Branzi Il Soccorso alpino lo aveva salvato, ritrovandolo ancora vivo dopo 7 ore di ricerche, riverso a terra su un nevaio al passo di Cigola (2.486 metri). Poi il trasporto d’urgenza in elicottero all’ospedale di Sondrio, l’arrivo in coma, e il prodigarsi dei medici per tentare di tenerlo in vita. Ma è stato tutto inutile: Ivano Pedretti, 58 anni, pensionato di Branzi con la passione per le escursioni in montagna, è morto poco dopo l’arrivo all’ospedale. Il decesso verso la mezzanotte fra giovedì e ieri, a distanza di tre ore dal ritrovamento e dal salvataggio in quota da parte dei volontari del Soccorso alpino. La caduta nel vallone, dove è stato ritrovato dai soccorritori, gli era costata traumi alla testa, al volto, agli arti.
L’uomo è precipitato in un vallone al Passo Cigola in Alta Val
Ardesio, individuato con un cannocchiale sulla parete Nord dell’Arera Trovate due pecore sbranate, ma anche peli e impronte: «Nessun dubbio». ARDESIO - Lui, che diceva di non credere alla sua presenza, alla fine l’ha visto con i propri occhi l’orso, mentre con il cannocchiale controllava il gregge di pecore sulla parete Nord dell’
Piante e fiori della Valle