L’Orso andra’ in letargo sulle Orobie?

-Speciale Orso in Val Brembana Non commentato »

Tutti in attesa di vedere cosa farà quest’inverno, A novembre inzia il periodo di riposo, potrebbe anche passare il letargo sulle . - Ma passata l’estate, cosa farà l’orso JJ5? Dove andrà in letargo? Come si approvvigionerà di cibo? La risposta a questi quesiti, che si sarà fatto chiunque si sia appassionato un minimo alla storia del plantigrado sulle nostre montagne, l’ha data Luca Pelliccioli, consulente veterinario del Parco delle bergamasche: «L’orso è una specie a vita prevalentemente crepuscolare-notturna ed in costante movimento. Ora che la situazione in alpeggio si è modificata rispetto al periodo estivo, in considerazione della demonticazione (ritorno degli animali alle sedi invernali) dei grossi greggi di ovicaprini, sarà interessante verificare il suo comportamento».

CONTINUA ARTICOLO »

Trappola fotografica e l’orso ci mette il muso

-La Valle Brembana, -Speciale Orso in Val Brembana 1 Commento »

L’abilità di Silvano Sonzogni lo immortala per la prima volta L’esemplare ripreso sul tra e . VALLE Finora era stato avvistato solo da lontano, con scatti che ne descrivevano la forma, la fisionomia, ma senza incontri «particolarmente ravvicinati». D’altronde avvistare un orso è difficile, fotografarlo è ancora più difficile, e se si tratta di «JJ5», l’esemplare che da mesi scorrazza sulle tra e Valle , l’impresa sembrava davvero avere dell’impossibile. Non per Silvano Sonzogni, classe 1965, di selezione di e appassionato «trapper» fotografico. Nella sua fototrappola, piazzata a regola d’arte tra il e il monte Menna, in alta Valle , nella notte del 14 agosto, esattamente alle 23.20, è caduto appunto «JJ5».

CONTINUA ARTICOLO »

Fregona è senza rivali sul monte Ortighera Tra le donne vince Morè

Lenna Non commentato »

Per ed il Comitato organizzatore del «1° Trofeo Ermanno Cortinovis» -un giovanissimo lennese scomparso nel recente passato- era una «prima» in tema e l’esordio è stato certamente felicissimo ed efficace prodromo per future ripetizioni dell’appuntamento. Si parla di corsa in , appunto con una assolutamente inedita proposta con teatro di gara le pendici nord del , una dozzina di chilometri di lunghezza con mille metri di dislivello positivo e negativo, una salita quantomai selettiva ed una durissima discesa lungo un canalone ghiaioso che ha messo a dura prova i garretti degli atleti, maggiormente favoriti nel caso i runner.

Monte Ortighera

CONTINUA ARTICOLO »

Riecco JJ5 L’orso è di casa sulle Orobie

-La Valle Brembana, -Speciale Orso in Val Brembana 4 Commenti »

Assalto a un gregge a Valcanale di Ardesio Gli esperti: Nessun allarme, ormai stanziale. ARDESIO È sempre più ghiotto e, ormai, sembra aver preso la cittadinanza . «JJ5», l’orso bruno, ha colpito ancora. E, stavolta, sbranando - tutte in una notte - sedici pecore di un nutrito gregge che, in questi giorni, sta pascolando, guidato da un mandriano della zona, sopra Valcanale di Ardesio, a 1.800 metri di quota in località Corna Piana. Ma se il sindaco di Ardesio, Antonio Del Bono, si dice preoccupato per l’ennesima incursione del plantigrado, auspicando un maggiore controllo da parte degli organi preposti, pronta è la risposta del responsabile del Servizio faunistico provinciale.

CONTINUA ARTICOLO »

Torna l’orso in Val Serina e spaventa un pastore

-Speciale Orso in Val Brembana, Oltre il Colle, Serina Non commentato »

Serina - L’orso bruno, il plantigrado segnalato più volte in Alta e in , e ultimamente avvistato nella zona dell’Arera, pare aver fatto nuovamente la sua comparsa nella . Infatti domenica sera, attorno alle 21 Livio, un pastore romeno che era al pascolo col suo gregge di un migliaio di pecore nella zona del , tra e , se lo sarebbe infatti trovato improvvisamente davanti all’imbrunire.

CONTINUA ARTICOLO »

Avventura in Ortighera

Dossena, Lenna, _Reportages, _Sport Hobby Non commentato »

Monte OrtigheraCi sono due modi per andare in : il più indicato è seguire i segnalati (possibilmente dal CAI), il secondo è riscoprire vecchie tracce e ridare vita, almeno per un giorno, a quei passaggi tra le montagne che tanto bene conoscevano i nostri nonni, e che ormai stanno per cadere nell’oblio del tempo. La seconda opzione non si può improvvisare, ogni itinerario deve essere attentamente studiato.

Avevamo un sogno: salire sul dal versante Ovest, per intenderci dalla bastionata sopra l’Agriturismo Ferdy a Scalvino di ; un dislivello di 1100 metri circa, seguendo un lungo canalone boscoso. Avevamo anche la guida: il sindaco Mario , che ci avrebbe dato poi appoggio logistico (e ristoro) nella baita dell’Alpe Moss, appena sotto la cima della . Quindi, perché non tentare? CONTINUA ARTICOLO »