Arrampicare dall’alba a sera, la guida alpina apre la palestra

Zogno Non commentato »

Zogno – Arrampicare dalle 8-9 di mattina fino a sera, alle 22. Su 80 tracciati disegnati da una delle guide alpine più conosciute in Bergamasca, il seriatese Yuri Parimbelli. Da domani sarà possibile nella nuova palestra di bouldering (senza corda, con altezza limitata a 4,5 metri e materasso a terra), che aprirà i battenti in via Locatelli a Zogno (nei pressi del distributore Agip). L’iniziativa è proprio di Parimbelli, insieme ai due amici appassionati di arrampicata Giovanni Fumagalli di San Pellegrino e Gianandrea Tiraboschi di Zogno, tutti parte del gruppo di alpinisti Camosci. «La nostra palestra – spiegano i tre soci – è piccola ma un vero gioiello: ospitata all’interno della palestra Life Gymnasium, occupa lo spazio un tempo destinato alla pratica dello Squash, il tennis indoor che oggi ha ormai pochi praticanti. La palestra dispone di 150 metri quadrati di superficie arrampicabile, con un’ottantina di tracciati. Nasce da una ricerca durata anni da parte di un gruppo di soci dei “Camosci”».

CONTINUA ARTICOLO »

Escursione con le Ciaspole con le guide alpine di Oltre il Colle

Oltre il Colle Non commentato »

Oltre il Colle – Salita a rifugio Capanna 2000 sul Monte Arera, cena in rifugio e rientro con la luce della luna piena. Le racchette da neve, chiamate più comunemente ciaspole, hanno origine nei paesi nordici, dove venivano utilizzate per facilitare gli spostamenti nella profonda coltre di neve, molto spesso presente in quelle regioni, diminuendo così la fatica e il tempo necessari per camminare. Le racchette da neve sono molto più larghe delle normali calzature e quindi permettono di “galleggiare” meglio nella neve fresca, e quindi di non sprofondare ogni passo fino alle ginocchia. Una volta erano costruite con legno e cordicelle, mentre oggi sono quasi tutte in plastica. Le Guide Alpine vi accompagneranno in avventurose ed emozionanti escursioni con le ciaspole, a passeggio fra boschi e pascoli dell’ alta Val Serina, resi ancor più incantati e suggestivi dalla coltre nevosa… quasi magici…Un facile e divertente modo di passeggiare nella neve fresca, anche per i bambini e per i più inesperti… e il tutto si svolge nella massima sicurezza !!

CONTINUA ARTICOLO »

Tiene il turismo, le “piccole” valli crescono di più

-La Valle Brembana Non commentato »

Le presenze negli alberghi delle Comunità montane bergamasche hanno tenuto, anzi, gli operatori sperano in un dicembre da urlo per superare i numeri dello scorso anno. Secondo un’elaborazione Lorien, commissionata dalla Regione Lombardia, nel 2012 le presenze nelle Comunità montane della nostra provincia sono state 379.387. L’analisi, però, è aggiornata al 3 novembre quindi ci sono ancora due mesi di tempo per cercare di superare le 424.350 del 2011. Nell’anno in corso, invece, sono state già superate le presenze registrate nel 2010 (378.139). Il calcolo viene effettuato sommando i numero di giorni in cui ogni persona arrivata si ferma in hotel.

CONTINUA ARTICOLO »

Orobie: una professione a fil di cielo

-La Valle Brembana 2 Commenti »

Orobie – Qualche anno fa le guide alpine lombarde diffusero un video promozionale con questo titolo. Certamente affascinante il motto di un mestiere che può fare sognare: grandi spazi, sport, avventura. Ma la realtà è ben diversa e se c’è un luogo in cui il malessere delle guide si fa più sentire, questo è Bergamo. Ugo Pegurri, 49 anni, direttore della Scuola italiana di alpinismo, scialpinismo e arrampicata, che riunisce nove guide di Bergamo: «L’altra faccia del mestiere di guida sono la fatica, il rischio, i guadagni incerti, la precarietà professionale. Per mantenere mia moglie e i miei due figli sono costretto a fare altri lavori. Si chiamano lavori in quota o nel vuoto. Ci sono i disgaggi, quando si passano ore a far cadere macigni pericolanti dalle massicciate, o la posa delle reti sulle scarpate, un altro lavoro rischioso e molto faticoso. Mentre è bellissimo intervenire sulle opere d’arte. Le vedi da vicino, tocchi la materia di cui sono fatte».

CONTINUA ARTICOLO »