Taleggio, ponte provvisorio per poter superare la frana

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Valle Taleggio – Un ponte metallico provvisorio (cosiddetto Bailey) per superare l’emergenza. In attesa di trovare i soldi per una soluzione definitiva. Questa l’ipotesi emersa ieri nel vertice tenutosi in Provincia tra tecnici e amministratori, a seguito della frana caduta mercoledì mattina tra Olda e Peghera, in Valle Taleggio. «Abbiamo in deposito un ponte del genere, largo 3,5 metri – spiega l’assessore provinciale alla Viabilità Giuliano Capetti –. Ne vanno verificate le condizioni, quindi i costi di posa, dato che occorrono gru speciali che arrivano da fuori regione. Se non dovesse andare bene si dovrà pensare alla passerella pedonale, per bici e moto, come l’ anno scorso».

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Val Brembana: Superpresidi per il valzer dei dirigenti

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Valle Brembana – Cambio ai vertici delle scuole in Valle Brembana con la nomina di nuovi dirigenti scolastici. All’istituto comprensivo di Serina è stato nominato Vincenzo Basile, mentre a guidare l’istituto superiore alberghiero di San Pellegrino Terme è Franco Bonzi. Basile, di Piazzatorre e da vent’anni dirigente scolastico all’Istituto comprensivo di Valnegra, rimane alla guida dei quindici plessi scolastici dell’alta Valle Brembana e da quest’anno scolastico ha assunto il ruolo di reggente nei sei plessi della Val Serina. «La realtà dell’alta Valle è complessa – dice Basile –, perché le scuole sono distribuite su tutto il territorio e bisogna gestire i contatti con i venti Comuni della zona, però sono qui da decenni e siamo ben organizzati.

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Comune senza soldi Genitori e sindaco imbianchini a scuola

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San Giovanni Bianco – Sindaco, assessore e genitori imbianchini della scuola elementare. Volontari, ma anche un po’ per necessità, visto che le casse comunali languono da tempo. Succede a San Giovanni Bianco dove una ventina di genitori ha accolto l’appello del sindaco Marco Milesi per ripitturare, gratuitamente, tutti gli spazi: una ventina di aule, bagni compresi, della scuola elementare di via Arlecchino. Dieci giorni di tempo subito dopo gli esami dei ragazzi, dalla mattina alla sera, sabato compreso, con pittura e pennelli forniti dall’Amministrazione comunale. Il resto, come si dice, tutto «olio di gomito», volontariato, disponibilità e sudore di papà e alcune mamme degli alunni. L’operazione «tinteggiatura», conclusasi nei giorni scorsi, è partita dal Comune, come noto da alcuni anni in difficoltà economiche ma che, lentamente, sta risalendo la china. E anche questo è stato un modo per risparmiare un bel gruzzolo.

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Vandali a scuola, via i soldi delle gite e scritte sui muri

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San Giovanni Bianco – Hanno forzato una porta d’emergenza e si sono introdotti, di notte, nelle scuole medie «Carlo Ceresa» di San Giovanni Bianco, mettendo a soqquadro gli uffici, lasciando delle scritte sui muri e svuotando la cassaforte dei 2 mila euro anticipati dalle famiglie degli studenti per pagare le visite ai musei alle imminenti gite a Lecco e Venezia. Gli autori del raid vandalico sarebbero quattro o cinque minorenni di Camerata Cornello (soltanto uno avrebbe già compiuto i 18 anni) che i carabinieri di Zogno avrebbero già individuato: probabilmente a breve scatteranno le denunce. Tra l’altro uno dei baby vandali avrebbe utilizzato una parte del bottino per acquistare un iPhone al Trony di Zogno. Il preside: «Sono sconvolto» «Sono davvero sconvolto per quello che è successo, è un fatto molto grave – commenta il preside Franco Bonzi, a capo dell’istituto comprensivo di San Giovanni Bianco –, visto che sono stati messi a soqquadro gli uffici della scuola, sono state lasciate le scritte sui muri e sono spariti i soldi dalla cassaforte, che è stata aperta: la chiave era nascosta, ma i vandali l’hanno trovata». L’episodio risale alla notte tra lunedì e martedì. La scuola media era stata chiusa alle 15 di lunedì: la mattina dopo, alle 7,30, il bidello ha scoperto il raid all’apertura dell’istituto. Ha immediatamente avvertito il preside e i carabinieri della locale stazione, che hanno subito effettuato un sopralluogo.

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