Bim, l’attacco di Moio dè Calvi: Via i Comuni di pianura

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Moio de’ Calvi – «Fuori dal Bim i Comuni non montani». La battaglia di Moio de’ Calvi contro il Consorzio nato nel 1956 va avanti ormai da nove anni. E, grazie al suo vulcanico sindaco Davide Calvi, non conosce tregua. Visto che, a ogni assemblea dei soci, il primo cittadino brembano torna a ribadire le sue convinzioni. Un passo indietro: il Consorzio del Bacino imbrifero montano del lago di Como e dei fiumi Brembo e Serio (128 comuni) è nato per la riscossione dei sovraccanoni dovuti dai proprietari di centrali idroelettriche al di sopra dei 500 metri e con produzione oltre i 220 kw/h. Soldi che poi il Consorzio ridistribuisce ai Comuni. Prima e fondamentale obiezione di Moio: «Dei 128 Comuni – dice il sindaco Calvi – ben 78 sono sotto i 500 metri di altitudine o non hanno impianti idroelettrici come previsto per legge, quindi ne approfittano per ricevere finanziamenti che non gli spetterebbero». Seconda accusa di Calvi: «I soldi destinati alla montagna così vanno ad altri Comuni – dice –. L’energia prodotta dalla centrale di Moio garantisce annualmente al Bim fondi per oltre 424 mila euro, ovvero la prima entrata per il Consorzio.

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Le Penne Nere colorano le vie di Mezzoldo

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Mezzoldo – Nel fine settimana l’Alta Valle Brembana è stata per due giorni al centro dell’attenzione del mondo alpino nazionale per la festa delle Penne Nere e la quarantesima edizione, a Mezzoldo, del campionato individuale di corsa in montagna riservato agli alpini. L’evento ha richiamato nell’antico borgo oltre quattrocento atleti e alpini da una quarantina di sezioni Ana di tutta Italia con al seguito tecnici e familiari. Per il consiglio nazionale c’era il vicepresidente Antonio Arnoldi, con il coordinatore delle attività sportive Onorio Miotti, il responsabile nazionale Dino Perolari e i consiglieri Cesare Lavizzari e Daniele Peli. Presente anche il presidente sezionale Antonio Sarti e numerosi consiglieri provinciali bergamaschi, il consigliere regionale Valerio Bettoni ed Alessio Saltarelli, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Bergamo, il presidente del Consorzio Bim, Carlo Personeni. Con loro anche il maresciallo Giovanni Martelengo, comandante dei carabinieri di Piazza Brembana; Bruno Partenoster, comandante della Forestale dell’Alta Valle Brembana, e Bruno Gozzellino presidente della «Wmra», l’organismo che coordina la corsa in montagna a livello internazionale.

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Branzi, nuovo asilo in alta valle Brembana vince la voglia di restare

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Branzi – È stata la casa di tutti. Nonni, adulti e bambini di Branzi conservano ricordi preziosi legati all’asilo. In un secolo da lì ci è passata tutta la comunità e non solo per le attività della scuola materna, ma per i corsi di cucito, il catechismo, il dopo scuola, gli incontri di formazione, le riunioni e le feste.

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Ici sulle centrali, decine di Comuni ora battono cassa

-Il fiume Brembo, -La Valle Brembana Non commentato »

La Regione recentemente ha approvato nuove regole per la concessione dell’energia idroelettrica in Lombardia: Province e Comuni avranno più voce in capitolo. I Comuni chiedono all’Enel di rideterminare i valori catastali sottostimati. Da Valbondione a Carona, le entrate potrebbero essere milionarie. In 25 si affidano al coordinamento del Bim: manna per chi è in crisi. Casse vuote e piccoli Comuni in crisi? L’aiuto per risollevarsi arriverà dalle centrali idroelettriche. Ma non con la produzione di energia. La nuova fonte di guadagno sarà la rideterminazione dell’Ici sugli impianti, dalle turbine alle dighe fino alle condotte. E potrebbero essere fior di soldi, anche mezzo di milione di euro all’anno per una centrale come quella dei Dossi di Valbondione.

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