Boscaioli in gara, da record a Dossena

Dossena Non commentato »

Di partecipanti e di pubblico. Manuel Quarteroni due volte oro. Quinta edizione da record per la gara del boscaiolo di . Altro che tradizioni in pericolo di estinzione: a la sfida ha coinvolto moltissimi curiosi, turisti e villeggianti. Più di 600 infatti le persone che hanno assistito alla tradizionale gara promossa da Pro loco e dal gruppo fanti del paese. L’appuntamento è ormai tappa imprescindibile dell’estate dossenese. Quattro le categorie: taglio con la scure, partidur (taglio del tronco con una sega a coppie), taglio con la motosega e taglio di precisione.

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A ruba i mini etilometri a Piazza Brembana

Piazza Brembana Non commentato »

Esauriti in sei ore a Festinvalle. Venerdì nuova vendita. Successo oltre ogni aspettativa per la vendita di etilometri (misuratori di alcol nel sangue per valutare se è possibile mettersi al volante) a forma di portachiavi, denominati Minibrillo e distribuiti dalla Croce Rossa di San a Festinvalle. Le richieste sono state almeno tre volte superiori ai pezzi disponibili e sono arrivate anche da fuori Valle. La stessa Croce Rossa di Milano ha chiesto di poterne avere alcuni.

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Bocciato uno su 10 È emergenza a S. Giovanni Bianco

San Giovanni Bianco Non commentato »

Il preside delle medie: è una situazione grave «I ragazzi credono di essere comunque promossi». - Diciannove bocciati su 199 studenti, in pratica il 10% di tutti gli alunni. È allarme alla scuola media «Carlo » di , frequentata anche dagli studenti di , e , per l’alto numero di ragazzi non promossi a fine anno scolastico. Una percentuale elevatissima se confrontata, per esempio, alla media nazionale di bocciature nella scuola secondaria di primo grado, l’anno scorso attestata tra il 2 e il 3%.

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Caprioli in aumento in Valle Brembana

-La Valle Brembana Non commentato »

Il bilancio alla mostra di : sono 2.300. Camosci, caprioli e cervi in aumento nel Comprensorio venatorio alpino della Valle . I dati sono stati resi noti nel corso della mostra di trofei svoltasi nei giorni scorsi a . La consistenza accertata tramite i censimenti dello scorso anno ha confermato la presenza estiva di 4.218 di e, a fronte di un piano di prelievo di 432 capi, ne sono stati abbattuti 390 – ha spiegato Gianantonio Bonetti, presidente della commissione ungulati del comprensorio –. Sono invece 2.300 i caprioli stimati sul territorio nel 2007, anche loro tornati ad aumentare dopo anni di diminuzione (erano 3.700 nel 2003, ndr): di 207 esemplari autorizzati nel piano di abbattimento, ne sono stati prelevati 177. In crescita, infine, i : presenti nel comprensorio 216 soggetti, di cui cinque prelevati a fronte di un piano di prelievo di otto capi».

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In Valle Brembana gli ungulati stan bene

-La Valle Brembana 3 Commenti »

capriolo, cervo e corna di camoscio Seminari, mostre e libri. Una ricerca completa. Il prossimo è un week-end ricco di appuntamenti per il Comprensorio Valle . Da sabato a lunedì è aperta la tradizionale mostra di trofei di caccia realizzati nel corso delle trascorse stagioni venatorie. Oltre 400 tra palchi di , cervo e corna di camoscio esposti tra rami di abete e scheibe sud tirolesi saranno esposti tra i cacciatori di selezione presso un’apposita struttura in Comune di . Palchi e corna degli ungulati non sono esposti per ostentare un carniere realizzato», spiega Gian Antonio Bonetti, presidente della Commissione ungulati del Comprensorio Alpino Valle , «ma rappresentano la “carta d’identità” e il “certificato sanitario” delle nostre popolazioni di ungulati. Abbiamo adottato una tradizione mitteleuropea perché permette una lettura scientifica e trasparente dei risultati realizzati in 25 anni di caccia di selezione.

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Il saluto ai famei di Oltre il Colle pronti all’alpeggio

Oltre il Colle Non commentato »

Una giornata per ricordare: la comunità parrocchiale di Zorzone di Oltre il Colle ha riproposto la «Festa del pastorello», tradizione che risale alla metà del secolo scorso ideata dal compianto Pio Rodigari e dall’Opera nazionale protezione del fanciullo, ora organizzata da Sperandio Colombo e Lino .
I protagonisti della stagione in alpeggio erano anche i «famei», dunque, che salivano in nei mesi estivi collaborando con il caricatore d’alpe e i casari. La figura del «famei» nell’ultimo quarto di secolo è quasi scomparsa. La parrocchia di ha fatto propria questa tradizione e la mantiene viva ancora oggi come momento di incontro tra alpeggiatori e operatori zootecnici.

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