– Sono stati oltre una ventina i partecipanti, provenienti da tutta la , alla gara del palo della cuccagna, un antico gioco che mercoledì scorso si è però giocato con una variante: non il classico palo verticale piantato in terra da scalare a squadre, bensì un palo – debitamente ingrassato, lungo una decina di metri, soprastante una piscina e con una leggera pendenza – da percorrere in precario equilibrio fino a raggiungere i premi appesi. Ovvi i numerosi tuffi in acqua, peraltro graditi perché rinfrescanti in un pomeriggio afoso anche in quota.

Si sono dunque cimentati nella gara una ventina di adulti e due ragazzi di 12 anni, a caccia dei premi appannaggio di coloro che sarebbero riusciti a percorrere il palo per tutta la lunghezza e agguantare un sacchetto nel quale era contenuto un buono. In palio libri, formaggi e quant’altro e per i sei che hanno completato il viscido percorso anche una coppa consegnata dal sindaco . I tuffi sono stati tanti quanti i tentativi andati a vuoto complice ovviamente il palo scivoloso, sottolineati comunque dagli applausi del pubblico. Un gioco vecchio, dunque, seppur rivisitato in nuova modalità che ha garantito oltre due ore di divertimento. Applausi alla fine in particolare ai due dodicenni che si sono fatti ben valere nel confronto con gli adulti: Patrik Quarteroni di , quinto nella classifica assoluta e primo della classifica ragazzi, e Michele Annovazzi di Valtorta. I quattro vincitori adulti, tutti di Valtorta, sono stati Luciano Regazzoni, Giambattista , Giacomo Regazzoni, e Flavio .

Sergio Tiraboschi – L’Eco di