Un acquedotto rurale antincendio e a servizio delle aziende agricole che portano in alpeggio le mucche sul Ronco - Molinasco, a San Pellegrino Terme. Sono stati appaltati, nei giorni scorsi, all’impresa Magnati di Ponteranica, i lavori per la realizzazione di un acquedotto rurale che servirà la zona conosciuta come «Culì» (Colle) sul monte Ronco. I lavori per la realizzazione dell’intervento dovrebbero iniziare la prossima primavera, vista ormai l’imminenza dell’inverno e, quindi, di condizioni meteo sfavorevoli.

Spiega l’assessore alla Cultura Michele Pesenti, conoscitore della zona dove si andrà a realizzare l’acquedotto: «Le nuove tubature partiranno da un bacino già esistente lungo la strada rurale che dalla frazione Ca’ Boffelli sale fino ai piani del Ronco. Grazie a un sistema di pompaggio l’acqua sarà portata da circa 800 metri di altitudine fino ai mille metri della località Culì, poco a monte della fontana da sempre utilizzata da alpeggiatori ed escursionisti». Le tubature saranno lunghe circa 500 metri e consentiranno di realizzare un bacino di raccolta d’acqua in quota, a uso antincendio. Ma dal bacino sarà realizzato anche un tubo di ritorno verso la fontana utilizzata dagli alpeggiatori.

«Qui le aziende agricole potranno rifornirsi d’acqua durante i periodi di siccità – prosegue l’assessore –. Attualmente, infatti, poiché la fontana è spesso a secco, sono costrette a scendere fino alla frazione di Ca’ Boffelli, riempire alcuni bidoni d’acqua e trasportarli con i trattori fino all’alpeggio. Grazie all’acquedotto rurale e a questo tubo di ritorno potranno avere a disposizione rifornimenti più costanti».

Ma in futuro, secondo l’Amministrazione comunale, sempre dalla zona della fontana a valle del «Culì», si potranno anche allacciare all’acquedotto alcune abitazioni. E non è detto che l’acqua possa arrivare fino ai piani del Ronco, dove annualmente si svolge la festa degli alpini (qui manca una sorgente d’acqua). Come detto, i lavori, finanziati da Comune di San Pellegrino Terme e Comunità montana Valle Brembana, dovrebbero iniziare la prossima primavera.

L’Eco di Bergamo

Le immagini della costruzione del bacino sul Ronco