sodadura - piani artavaggioIl Comune lecchese: «Senza seggiovie, piste e parcheggi inutile farla arrivare»

«No alle auto ai Piani di Artavaggio senza uno sviluppo degli impianti sciistici». Il sindaco di Moggio, nel Lecchese, sembra essere categorico, dopo che il confinante Comune di Taleggio ha approvato il progetto di una nuova strada che da Pizzino dovrà raggiungere l’altipiano al confine tra Bergamo e Valsassina. «Oggi ai Piani di Artavaggio – dice il primo cittadino di Moggio Umberto Locatelli – non ci sono impianti sciistici funzionanti.

C’è solo una funivia che sale dal nostro paese. E la scorsa stagione abbiamo installato un piccolo tapis roulant per i bambini, ma altro non c’è. Fare arrivare le auto ai Piani senza la possibilità di un reale sviluppo sciistico non avrebbe senso: mancherebbe un parcheggio adeguato e le auto andrebbero a rovinare quello che da tutti è considerato un piccolo paradiso ambientale». «La strada è prevista nel patto di rilancio con Valsassina e Valtorta – prosegue il sindaco di Moggio – ma è legata alla realizzazione degli impianti. Può essere realizzata ma con un adeguato parcheggio coperto che non vada a deturpare il paesaggio. Ora non ha senso e quindi non lasceremo che arrivi sul nostro territorio».

Dall’altro versante, il Comune di Taleggio, che sta procedendo nell’iter per la realizzazione della strada, cerca di smorzare i toni dello scontro. «Con Moggio c’è sempre stata collaborazione – spiega il sindaco Alberto Mazzoleni – e quindi decideremo insieme anche in questa occasione. Il progetto prevede di arrivare fino ai Piani, ma se a loro l’idea non piace, la strada si fermerà circa 200 metri a valle, in località Piazza Cavalli. Sarà a servizio degli escursionisti e delle baite che si trovano lungo il tracciato». «D’altronde neppure noi vogliamo rovinare il paesaggio di Artavaggio – prosegue Mazzoleni – e non è certo nostra intenzione realizzare un parcheggio da mille posti auto. Non vi sarà alcun impatto ambientale e, comunque, le stesse attività che vi sono ai Piani (dove sono aperti i rifugi Cazzaniga e Nicola, ndr) potrebbero trarre vantaggi dall’arrivo della strada». La nuova strada, in sostanza, dicono dal Comune di Taleggio, si farà. Anche per non perdere il finanziamento statale del 70% sul milione e mezzo previsto di spesa (il resto arriverà dalla Legge Valtellina e da fondi comunali). Partirà dalla località Morteruccio (lungo la strada Pizzino-Capofoppa), passando per Bonetto, Cantoldo e Traversino e dopo circa quattro chilometri arriverà ai Piani (o 200 metri prima). I lavori inizieranno il prossimo autunno e dall’estate 2008 il tracciato sarà transitabile.

Tratto da L’Eco di Bergamo del 29 agosto 2007