San Pellegrino Terme: si allargano circa 300 metri verso Santa Croce. Ok alle opere pubbliche: nella frazione anche nuovi posti auto. San PellegrinoIl 2010, per San , sarà l’anno dell’allargamento della che da Antea porta alla località Balconcello, verso Santa Croce. La realizzazione dell’intervento, inserito tra le opere pubbliche del 2009, di fatto è slittata a quest’anno. «Entro fine mese – spiega il vicesindaco Vittorio – ci sarà la gara d’appalto, quindi i lavori saranno in primavera».

L’intervento, atteso da anni, consentirà di allargare circa 300 metri di strada molto stretta e con curve pericolose. I lavori avranno un costo di circa 450 mila euro, con fondi dalla Regione, da oneri di urbanizzazione e da un privato. Recentemente, invece, il Consiglio comunale ha dato il via libera, con il solo voto favorevole della maggioranza, al piano delle opere pubbliche per il 2010 e per il triennio 2010-2011. Tra gli interventi più significativi sono previsti il recupero dell’edificio usato come biglietteria e posto a fianco della funicolare, sul viale della Vittoria. I lavori costeranno 350 mila euro, con fondi da oneri di urbanizzazione.

Legato, invece, a un finanziamento regionale di oltre cinque milioni di euro è l’intervento di recupero per realizzare il nuovo teatro al Casinò municipale, il cui progetto è stato recentemente presentato in Consiglio comunale.
Sempre quest’anno, vicino all’asilo parrocchiale della frazione di Santa Croce, sono previsti la realizzazione di un parcheggio da una ventina di posti e un’area giochi. Per questo intervento dovrebbero essere utilizzati i 120 mila euro che arriveranno dalla in virtù di una convenzione con il Comune. È poi prevista la posa di pannelli solari per produrre acqua calda alla vecchia palestra e di pannelli fotovoltaici alle elementari di Santa Croce. Ma gli interventi dipendono da finanziamenti provinciali e regionali.

Infine, tra le opere pubbliche 2010, anche l’eliminazione delle barriere architettoniche alla vecchia palestra e al comunale per un importo di 150 mila euro. Tra gli interventi più significativi inseriti nel programma del 2011, invece, ci sono il nuovo centro termale (nell’ambito dell’accordo di programma con gruppo Percassi, Regione e Provincia) e la nuova strada che da Pregalleno dovrà raggiungere Frasnadello senza passare dalla località Piazzo (costerà circa 900 mila euro).

No al piano delle opere pubbliche è arrivato dalle minoranze. Secondo Raffaella Sonzogni (lista civica «La forza delle idee») manca una «valida progettualità» e le opere programmate «sono quasi tutte finanziate con aiuti esterni, e senza mezzi propri di bilancio». Diverse le critiche di Nicola Baroni (lista «Il ponte»): il consigliere ha detto di non condividere il recupero dell’edificio accanto alla funicolare, intervento che dovrebbe, invece, andare di pari passo con la possibilità di riattivazione. Riguardo al nuovo centro termale ha ricordato che il costo previsto di 9 milioni «non corrisponde alle recenti stime di 16 milioni».

Quindi ha sottolineato l’ulteriore slittamento della nuova strada per Frasnadello che sarebbe indice della scarsa attenzione del Comune al problema della nell’attraversamento di Piazzo. «Le risorse a nostra disposizione, purtroppo, sono limitate – ha replicato l’assessore Nicolosi – e quindi occorre programmare gli interventi in base agli oneri di urbanizzazione e ai finanziamenti degli enti superiori».

L’Eco di