Zogno, da domani il limite scende da 90 a 70 all’ora. La Provincia: pericolosa la curva sotto il paramassi. Stando alle statistiche è forse uno dei tratti più pericolosi della viabilità e della : è il chilometro dell’ex statale 470, ora provinciale, compreso tra la frazione di Zogno e l’inizio dell’abitato di San Pellegrino, prima di arrivare in località Ruspino.

Da domani su questo tratto caratterizzato da due rettilinei con in mezzo una curva a «esse», sarà istituito il limite massimo di velocità di 70 chilometri all’ora. Il provvedimento è stato deciso dal settore Manutenzione rete stradale dell’amministrazione provinciale, competente dal 2002 dell’ex statale 470. «Stiamo provvedendo a regolamentare alcuni tratti della viabilità della – spiega il responsabile del procedimento, Matteo Centurelli – e questo era sicuramente uno dei più pericolosi. Non c’è segnaletica che indica un limite massimo di velocità, quindi, trattandosi di strada extraurbana finora si poteva viaggiare fino a 90 chilometri all’ora. Troppo, a parere nostro, per un tratto di strada che invita alla velocità e soprattutto caratterizzato da una curva pericolosa. Da qui la decisione di abbassare il limite a 70. La segnaletica sarà posata giovedì (domani per chi legge, ndr)».

limite

Il tratto in questione – di circa un chilometro – parte dalla località Ambria, all’altezza dello svincolo per la Valle , prosegue con un rettilineo fino a una curva a «esse» pericolosa sotto il paramassi, quindi riprende in territorio di San Pellegrino con un nuovo rettilineo a fianco dello stabilimento di imbottigliamento. Con le prime case della cittadina termale il limite di velocità torna a 50 all’ora. Un tratto di strada pericoloso, visto che in passato qui si sono verificati almeno due incidenti mortali più altri con feriti gravi. Un chilometro pericoloso su una strada – la provinciale della Valle Brembana – da anni tra le più pericolose in e non solo. Secondo l’Aci, nel 2005, era addirittura al sesto posto in Italia per indice di mortalità, tra il 2004 e il 2006 è stata quella con più morti (13) in , scesa poi, nel 2008, al quarto posto per di mortalità.

«Se la decisione va nella direzione della sicurezza e della prevenzione – dice il sindaco di Zogno Giuliano Ghisalberti – siamo d’accordo». «Un tratto sicuramente pericoloso – aggiunge il vicesindaco di San Pellegrino Vittorio – quindi una scelta giusta quella di abbassare il limite. Peraltro già oggi, quello di 90 è poco rispettato». E, a breve, il rondò a Ruspino dovrebbe ulteriormente contribuire a rallentare chi, invece, è abituato a spingere sull’acceleratore.

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo

Nuovo limite di velocità (70 km/h) tra Zogno e San Pellegrino