I problemi della viabilità In non basta il rondò. Ormai da più di un anno è operativo il rondò di e tuttora rimane in funzione il semaforo all’incrocio successivo con la possibilità per chi scende di svoltare a sinistra vanificando di fatto la funzione del rondò che tanto ci è costato.

Io chiedo al presidente della provincia, all’assessore alla Viabilità, al presidente della , al sindaco di Zogno e a tutti i sindaci della quale sia il motivo che impedisce di spegnere quel semaforo.

Considerato che per avere la variante di Zogno dovremo attendere nella più ottimistica delle ipotesi almeno altri cinque anni, mi auguro che almeno si cerchi di alleviare i disagi per quanto possibile.

Visto che siamo in tema, penso già alla prossima entrata in funzione dei due rondò di Villa d’Almè. Non vorrei che anche lì rimanesse acceso il semaforo di via perché si ripeterebbe la stessa situazione.
Se in questa mia riflessione ho usato toni pacati e gentili è solo per educazione ma vi assicuro che non rispecchiano ciò che è negli animi di molti valligiani avvezzi al sacrificio e alla pazienza, ma che vorrebbero vedere risolte almeno le cose così semplici.

Ercole Arnoldi – lettere la direttore de L’Eco di

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