Ma solo a senso unico alternato. Il sindaco di : Dipenderà anche dal meteo. Se le condizioni climatiche saranno favorevoli l’apertura a senso unico alternato per il traffico automobilistico è pensabile per i primi giorni del mese di marzo. Sono queste le parole che si leggono in un comunicato indirizzato dall’Amministrazione comunale di ai residenti della frazione di per quanto riguarda i lavori di riqualificazione e ampliamento della strada della «Corna». Il tracciato mette in comunicazione il capoluogo con la frazione, dal ponte Vecchio fino allo svincolo con Piazza Martina, per una lunghezza totale di 800 metri e un investimento di circa 800 mila euro. Grazie all’intervento la carreggiata avrà una larghezza media di sei metri.

La strada è chiusa per lavori dallo scorso 9 luglio, e solo ora, dopo una serie di ritardi, sembra prossima la riapertura. Adesso che i lavori stanno per concludersi, è anche possibile dare ai cittadini un’informazione più puntuale, spiega il sindaco Angelo Capelli. Pensiamo, infatti, a una riapertura della strada a senso unico alternato. Alcuni lavori aggiuntivi e le sospensioni per motivi meteorologici tra dicembre e gennaio, hanno posticipato la data di ultimazione del cantiere. La speranza è che le condizioni climatiche siano favorevoli, sottolinea il sindaco. L’apertura al traffico a senso unico alternato è quindi pensabile per i primi giorni di marzo.

I lavori stanno proseguendo a pieno ritmo, ma si sono verificati alcuni imprevisti, aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Lino Gherardi. Oltre alle condizioni climatiche non sempre favorevoli, si è dovuto provvedere a un maggiore sbancamento di terra nella parte a monte della carreggiata, subito dopo il primo grande tornante.

Imprevisti già ipotizzati all’avvio dei lavori, visto che si andava a operare su un pendio ripido e in presenza di un terreno friabile. È una delle opere più importanti del nostro Comune, osserva l’assessore alla Comunicazione Angelo Curnis, e concludere più velocemente possibile i lavori è obiettivo di tutta l’Amministrazione; dobbiamo però mantenere alto il livello di sicurezza anche per tutti i cittadini che risiedono vicino alla strada. La riapertura della strada, peraltro, è attesa, oltre che dagli abitanti di , dai pendolari e dai turisti che spesso utilizzano il tracciato ai piedi del Canto Alto per evitare le code di auto sull’ex statale.

Massimo Pesenti - L’Eco di Bergamo