San Pellegrino Terme – Primo «assaggio» di rondò, da alcuni giorni, sull’ex statale della Valle Brembana, all’altezza di Ruspino di San Pellegrino. Non si viaggia più su un rettilineo ma percorrendo già quello che sarà il futuro tracciato della nuova rotonda voluta dalla Provincia. Quindi con inevitabili rallentamenti (peraltro la riduzione della velocità dei veicoli era l’obiettivo dell’opera) dovuti all’eliminazione del rettilineo e alla presenza del cantiere. Tanto che qualche automobilista, dal web, ha iniziato a preoccuparsi sostenendo che la rotonda non farà altro che allungare le code del fine settimana in direzione di Zogno. Rassicura, invece, l’assessore ai Lavori pubblici di San Pellegrino Franco Nicolosi: «La rotonda non creerà disagi al traffico normale – dice – anzi darà maggiore a un tratto di percorso troppo spesso ad altissima velocità (il limite, invece, è di 50 all’ora), consentendo un innesto più sicuro da San Pellegrino.

Le code dei fine settimana si formavano già da prima, anche senza rondò. Peraltro gli automobilisti diretti verso Zogno, essendo già nella rotonda, avranno sempre la precedenza da chi si immette nel rondò da San Pellegrino».
La Provincia, per voce del dirigente del settore Viabilità Renato Stilliti, ipotizza, invece, i tempi di apertura dell’intera rotatoria, con la possibilità di ingresso diretto in via De’ Medici a San Pellegrino. «Una volta conclusa l’isola centrale del rondò – dice Stilliti – si tratterà di realizzare la segnaletica. Entro metà ottobre la rotonda dovrebbe essere funzionante. Non attenderemo la realizzazione dell’arredo al centro, a carico del Comune».
Compito dell’amministrazione comunale, infatti, sarà la realizzazione della fontana e la posa della statua al centro del rondò. «Statua e scritta di San Pellegrino sono pronti – dice Nicolosi – e nell’arco di un mese pensiamo che l’impresa possa concludere l’intervento». La rotonda, i cui lavori erano iniziati il marzo scorso (con un’interruzione di alcune settimane ad agosto), consentirà di accedere a San Pellegrino direttamente da via De’ Medici senza utilizzare la rampa che si stacca dal viadotto sul Brembo e poi passare per via Pregalleno. «Il quartiere sarà liberato dal traffico – continua l’assessore – e, a quel punto, si potrà anche ipotizzare di proseguire con la pista . Attualmente da Pregalleno a piazza Granelli, infatti, la , di fatto, non esiste: non c’è un tracciato apposito e non c’è segnaletica. Togliendo il traffico da via Pregalleno si potrà pensare di concludere il tratto di ancora mancante».

L’Eco di Bergamo

http://forum.valbrembanaweb.com/viabilita-valle-brembana-f89/coda-stop-rotonde-dintorni-t1687-477.html

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