SAN PELLEGRINO TERME - «Per lo spirito imprenditoriale che ha portato – a Bergamo, in Italia e nel mondo – alla costruzione di modelli di business significativamente innovativi». Questa la motivazione con la quale Daniela Guadalupi, presidente dell’associazione «Armr» (Aiuto alla ricerca malattie rare) ha consegnato sabato sera il premio ad Antonio Percassi nelle sale liberty del Casinò municipale di San Pellegrino Terme, struttura che il gruppo Percassi gestisce ormai da alcuni anni.

«L’Armr è un’associazione nata a Bergamo nel 1993 – spiega la presidente Guadalupi – che ha sede in Villa Camozzi a Ranica e conta circa 5.000 soci, con diverse delegazioni sparse in tutto il mondo. Lo scopo è quello di raccogliere fondi e questa serata vuole essere un’occasione per coinvolgere tutte le personalità presenti per divertirsi insieme e al tempo stesso raccogliere fondi per fare studiare un ricercatore per un anno. L’obiettivo della nostra associazione è dare speranza a chi speranze non ha. Sono state identificate 7.000 malattie, ma non sono ancora tutte, ne sorgono sempre di nuove. Dal 1997 abbiamo pensato a un premio per persone che in campi diversi hanno fatto della ricerca il motore della propria vita». «Perché è stato scelto di premiare Antonio Percassi? – continua Guadalupi – Perché ha cominciato con il pallone, poi è diventato presidente dell’Atalanta, ha scoperto talenti, ed è stato il primo che ha portato in Italia, e soprattutto a Bergamo, un sistema innovativo di business (franchising a livello internazionale).

Tutto quello che fa ha una ricaduta sul territorio. Orio al Serio è quello che è grazie ai suoi progetti e grazie al low cost. Ha realizzato la costruzione commerciale più grande d’Europa che è vicina all’aeroporto di Orio, creando così un indotto che ha portato a fare conoscere Bergamo in tutta Europa». Percassi, dal canto suo, ha ringraziato con semplicità per il premio che gli è stato assegnato, prendendo l’occasione per fare il punto della situazione sugli interventi che sta portando avanti a San Pellegrino Terme. «È un premio che non merito – ha detto –, credo ci siano imprenditori molto più meritevoli di me.

Grazie al presidente della Provincia Valerio Bettoni, che ha saputo coinvolgermi, ho cominciato questi grandi progetti di recupero a San Pellegrino. A gennaio ripartiranno i lavori al Casinò che dureranno un anno e che prevedono anche la realizzazione di un albergo di lusso e le terme più belle del mondo. Il cammino di rilancio è lungo ma abbiamo la fortuna di avere un “brand” mondiale come quello dell’acqua Sanpellegrino, un ottimo sviluppo aeroportuale che porta da noi moltissimi stranieri. Speriamo di poter completare tutto il progetto entro il 2011».
La serata ha permesso di raccogliere 20.000 euro per pagare un anno di studio a un ricercatore ed è stato presentato il progetto dell’Armr «Un panettone per la vita».

Trentasette artisti hanno reinterpretato l’elemento urbanistico, il panettone appunto, sempre più utilizzato nelle nostre strade per impedire il transito dei veicoli nelle zone pedonali. Il 26 novembre il progetto verrà presentato in sala Borsa merci a Bergamo. E verranno distribuite le borse di studio 2007-2008.

Silvia Salvi - L’Eco di Bergamo