Slot-machine-Valle-BrembanaLa lotta al gioco d’azzardo e all’abuso delle slot machine passerà anche attraverso la «Carta regionale dei servizi» della . La proposta arriva dall’Assemblea dei sindaci della , presieduta dall’assessore ai Servizi sociali Ezio Remuzzi: dotare i videopoker dei bar di un’apparecchiatura che consenta la lettura della «Crs» regionale. In tal modo la «Carta» impedirebbe la possibilità ai minorenni di accedere al gioco. E, secondo Remuzzi, potrebbe fare anche da deterrente per qualche giocatore incallito più adulto. Il progetto è sperimentale e ancora in buona parte da costruire, ma sindaci brembani e l’Asl di , che sarà partner principale, ci credono.

Area destinata alla sperimentazionesarà la Valle Brembana, dove da tre anni la ha in corso un progetto di revenzione dalle dipendenze: alcol, fumo e droghe tra i giovani. Ma dove, da anni, alla sede Asl di è stato chiuso il Servizio di tossicodipendenze (Sert). «Una chiusura per la quale il nostro territorio soffre – spiega l’assessore Remuzzi –. Leggendo il recente rapporto sulle dipendenze ’Asl sui soggetti in trattamento al Servizio tossicodipendenze di Bergamo, è evidente che i dati – relativi alla provenienza per ambito territoriale – generano un numero deviante rispetto alle reali problematiche sul territorio. Se, per esempio, cerchiamo gli accessi del 2008, contiamo solo sei provenienti dalla Valle Brembana su un totale di 202 in trattamento, in pratica il 3% su base provinciale. Purtroppo, in Valle Brembana, ne sono sicuro, contiamo molti più casi problematici.

Ma è troppo difficile, per un soggetto fragile che abita in valle, accedere a strutture poste in città. E così molti casi restano nascosti e senza possibilità di sostegno». «Sempre più spesso – prosegue Remuzzi – registriamo situazioni di forte disagio per le famiglie che, gravate da fenomeni di dipendenza, devono affrontare scenari drammatici e devastanti, in un contesto già straordinariamente difficile per la generale crisi economica». Da qui l’idea di cercare, in qualche modo, di mettere un freno all’utilizzo delle slot machine, soprattutto tra i minorenni. «Si vuole obbligare i gestori delle
macchinette a dotare le stesse di lettore per la Carta regionale dei servizi – prosegue l’assessore –. Tale prescrizione escluderebbe dal gioco i più giovani che spesso accedono ugualmente alle slot machine, pur essendo loro vietate.

E certamente funzionerebbe da deterrente per i giocatori più accaniti. Per rendere operativo tale progetto diventa fondamentale il coinvolgimento dei dipartimenti di prevenzione dell’Asl e successivamente della prefettura. Gli amministratori della valle hanno già ben accolto la proposta durante l’Assemblea dei sindaci (a loro spetterà l’ordinanza che obblighi i titolari dei bar a dotare le slot di lettore della Crs, ndr). Quindi la Valle Brembana si propone come territorio di sperimentazione, convinti che di fronte a tali problematiche abbiamo il dovere di cercare soluzioni efficaci». E il progetto ha da subito trovato il sostegno dell’Asl di Bergamo. «Abbiamo già verificato la fattibilità tecnica dell’operazione – spiega il direttore generale Mara Azzi – ovvero i lettori della “Crs” si possono effettivamente applicare alle macchinette. A questo punto andranno coinvolti la Regione, per l’utilizzo della Carta, e la prefettura. L’idea ci sembra valida. Difficile stabilire i tempi, ma la porteremo avanti».

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo