Su un bus londinese si cercherà di far salire più gente che si può. Spazio alle maschere, agli scherzi, ma anche alle sfide, al «Carnevale nella terra di Arlecchino» in programma da domani a martedì 5 febbraio a San Giovanni Bianco. Nel paese considerato la terra della maschera della commedia dell’arte, il Carnevale sarà l’occasione per stabilire un record da Guinness molto insolito. Durante la sfilata in programma domenica ci sarà la possibilità di partecipare al «Guinness bus viaggiatori», il tentativo di record di gruppo inventato dagli organizzatori con l’obbiettivo di far salire su un pullman quante più persone in un’ora di tempo, su un percorso di un chilometro.

Durante la sfilata, in mezzo ai carri allegorici e ai gruppi mascherati spiccherà infatti un autobus londinese di colore rosso a due piani, messo a disposizione dalla «Zani viaggi», sul quale un controllore farà salire solo i passeggeri muniti di biglietto che poi velocemente dovranno scendere, per far posto agli altri. Al termine della sfilata il controllore conterà il numero di biglietti obliterati, per comunicare l’esatto numero di passeggeri raggiunto durante tutto il tragitto. Quindi trasmetterà alla società che registra i primati l’eventuale record.

Al tentativo di Guinness è stata abbinata l’estrazione, tra tutti i biglietti autobus venduti, di un buono vacanza di mille euro offerto da «Zani viaggi». I biglietti per poter partecipare al record e alla lotteria abbinata costano un euro e si possono acquistare nei negozi di San Giovanni Bianco che aderiscono alla manifestazione, oppure durante la sfilata dai numerosi bigliettai presenti lungo il percorso.

La festa di Carnevale inizia però già domani alle 20,30 al teatro dell’oratorio, con la commedia «L’Arlechì du padrù per do paghe e gratacò assé per öna morusa», ideata e messa in scena dal gruppo folcloristico «Arlechì e chi oter Zani so fradei» di San Giovanni Bianco sul canovaccio utilizzato da Carlo Goldoni per «Arlecchino servitore di due padroni». Ingresso 5 euro.

Domenica il clou delle manifestazioni. In piazza Martiri di Cantiglio, dalle 10,30, appuntamento con la «Giostra del Selvadech», durante la quale coppie di ominidi e donne selvatiche, mascherati come la riproduzione murale all’ingresso della Casa di Arlecchino del borgo di Oneta, si sfideranno in prove di forza e abilità. A pranzo, invece, si potrà gustare la zuppa di verdure preparata dal gruppo folcloristico secondo la ricetta di Arlecchino.

Nel pomeriggio, con partenza dalle scuole elementari alle 14 e arrivo in oratorio, grande sfilata di carri allegorici, gruppi e maschere con spettacolo musicale della Banda di Sorisole, percussionisti «Drums band Scatolocc Scatenacc» di San Giovanni Bianco, balli folcloristici dei boliviani «Diablada folk» e acrobazie delle majorettes «Butterflies» di Brembilla.

Ma il carnevale proseguirà poi fino al martedì grasso con, alle 15, i giochi in maschera all’oratorio per i ragazzi e in serata, nella piazza del Comune, il rogo dell’Arlecchino, con la lettura del bando satirico per scongiurare tutti i guai dell’anno passato. Infine, occhi al cielo: comincia lo spettacolo pirotecnico.

Elisa Galizzi - L’Eco di Bergamo