Si allarga la strada della Val Taleggio
Taleggio, Vedeseta Articolo letto da 352 Utenti - Pubblicato il 23 Ottobre 2007Messa in sicurezza e miglioria: sono gli obiettivi degli interventi in corso sulle strade della Val Taleggio con finanziamenti della Legge Valtellina, per un importo complessivo di oltre tre milioni e mezzo di euro. In corso di costruzione il nuovo ponte sul torrente Lavina, in Comune di Vedeseta: recentemente, sulle rive, sono state posate le travi in ferro di sostegno e, a giorni, dovrebbe essere pronta la posa della sede viabile; e si spera che l’esecuzione di quest’opera venga accelerata perché attualmente il transito sul ponte alternativo in ferro è vietato ai camion.
In corso di costruzione anche il ponte sul torrente Bordesigli, che collega Val Taleggio e Valsassina. Quindi si lavora sulla strada provinciale che sale dalla Valle Brembilla: l’intervento è a buon punto di realizzazione; interessa un tratto di circa 800 metri, a monte della località Lavina, in Comune di Vedeseta. Si è lavorato a monte e a valle della strada con rifacimento dei muri; i risultati dell’intervento stanno innanzitutto nel consolidamento del corpo stradale e quindi nell’allargamento e nella parziale rettifica della carreggiata.
Su questo cantiere ha lavorato l’impresa Cabrini Albino di Gorno che è ormai prossima al completamento dell’opera. Altro intervento in corso è sulla provinciale che sale da San Giovanni Bianco a Sottochiesa, tra le località Cava dei Sassi (poco oltre il ponte del Becco) e Ca’ Crocc, in Comune di Taleggio. Tale tratto, di circa un chilometro e mezzo, è caratterizzato da una serie curve strette e prive di visuale.
I punti di intervento previsti nel progetto sono sette, tutti della stessa modalità che consiste nella costruzione di muraglioni di contenimento del corpo stradale allargato sul lato di valle. L’esecuzione dell’intervento, che è a un buon punto di realizzazione (c’è purtroppo qualche disagio per il traffico essendo necessario il senso unico alternato con semaforo), è dell’impresa Magnati di Ponteranica. Indubbio per tutti questi interventi, a cura della Provincia, un miglioramento connesso alla sicurezza della viabilità della valle che purtroppo presenta altri numerosi punti critici.
Sergio Tiraboschi - L’Eco di Bergamo
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