Serina – La , con i suoi boschi e le montagne a picco offre vedute e paesaggi di immensa bellezza, tra sfumature di verde, fontane e acqua frescha di fonte. Percorsi nei bosci, baite e rifugi in quota. Le montagne lassù arrivano anche fino a 3000 metri.n Siamo arrivati qui a Serina (alt. 850 m.) per incontrare Paola Giaroli, amica d’infanzia carissima di Vittoria, e Teresio, amante e profondo conoscitore di questa . L’ affitto annuale di un piccolo appartamento con box auto costa 2600-3000€. Nell’epoca romana la era famosa per la produzione mineraria, di ferro e zinco. Forniva chiodi e prodotti in ferro o zinco a tutto l’impero romano. Oggi non esistono più cave o miniere, mentre vi sono imprese di vario tipo, piccole e medie. La crisi attuale colpisce anche qui le imprese e il lavoro. E’ turisticamente molto evoluta ed attrezzata, molto ospitale, con grandi attrattive sia estive che invernali ( da fondo).

I costi sono contenuti e il servizio ottimo. Nella valle si trovano anche S.Pellegrino terme e , snodo viario tra Val e , e stazione di scambio nelle linee pulman della SAP. Le temperature estive sono ideali, tra 16 e 25 gradi. Anche in queste giornate di caldo intensissimo ( 17-23 agosto), qui non si soffre il caldo e si dorme benissimo.

L’accesso più diretto a Serina è da Bergamo, evoluta e interessante città che merita ampiamente il viaggio, soprattutto per Bergamo alta, servito da una comoda funicolare. A Serina siamo ospiti dell’ hotel , ottimo albergo a 3 stelle dal costo contenuto (65€ a notte per 2 con prima colazione inclusa), ben organizzato con ottimo servizio, piccola piscina e ottima cucina (pranzo o cena a 17,50€/persona). Tel. 0345-66060 www.hotelcarrara.info, dotato di connessione libera Wi-Fi.

La proprietaria del nostro hotel, la signora Emanuela Carrara, lamenta il fatto che non si fa molto per favorire il flusso turistico in valle. Bergamo ha un aeroporto di ambito nazionale, ma non esistono servizi navetta dall’ aeroporto alle valli di Serina. Sono valli e montagne che non hanno nulla da invidiare alle Dolomiti o alla Valle d’Aosta. La classificazione alberghiera penalizza troppo, a suo avviso, gli alberghi di queste valli. Il centro storico di Serina, un tempo capoluogo della valle, è molto antico ed interessante. Edifici, chiese e strade di età romana, poi nel’400-500 veneziana, fino alla attuale dipendenza da Bergamo, con una Provincia molto estesa e popolosa. Da Bergamo partono servizi di pullman che collegano i centri della Val Brembana e della Val Serina. A Serina arrivano in una ora.

A Serina c’è tutto quanto può servire: negozi, bar, ristoranti, campo da tennis (anche notturno), parco degli alpini, chiese, farmacie e assistenza medica. Nei casi gravi un elicottero collega Bergamo a Serina. Molto ben attrezzata la pro loco di Serina che attua una serie di iniziative di interesse, anche solidali con Paesi che ne hanno bisogno. Serina ha anche 3-4 frazioni, a quote più elevate, come , Corona, Lepreno, Bagnella. è quella che mi piace di piu’ (1000m.). Da Serina si arriva al passo di Zambla (1300 m.) servito da bar e ristoranti, da un campeggio montano con bungalows e roulottes in affitto. Una ampia distesa di prati, boschi e percorsi pedonali e ciclabili che si inoltrano nei boschi. Di grande attrazione un percorso, per grandi e bambini, in quota, da albero ad albero con appigli e ponticelli sospesi (parco avventura ).

Un esempio della grande propensione sportiva dei valligiani che praticano con successo ogni tipo di sport. L’ Atalanta nel calcio di serie A ne è un esempio. In una baita di Valpiana abbiamo conosciuto l’ex campione olimpico di biatlon (sci+tiro a fucile): Piero Alberto Carrara. Oggi vive con la sua famiglia e fa servizio di bar e ristorante. In inverno Carrara campione è allenatore della nazionale di biatlon.

L’ altra caratteristica di questi luoghi è la forte influenza storica che la Chiesa cattolica esercita a Bergamo e nelle Valli. Alta la presenza a Bergamo delle Banche e a Brescia di extracomunitari, occupati in vari settori. I due amici ci scarrozzano lungo i centri della valle e Teresio illustra, con passione e competenza, ogni aspetto storico e ambientale delle località che visitiamo.

Consiglio a tutti un viaggio e una adeguata permanenza in queste valli, delle quali noi romani e meridionali sappiamo pochissimo. Forse ci trattiene anche l’antipatia diffusa per il leghismo, che qui va forte, ma non irrita (diverso da quello nazionale). Il sindaco di Serina, leghista, è stato eletto più volte con maggioranze schiaccianti. (l’ ultima 75% dei voti). Nel secondo mandato vi sono critiche e dissensi.

I prodotti e i piatti tipici della valle – polenta, arrosti, formaggi, pane, casoncelli, frutti di bosco, funghi, cacciagione – sono gustosi, cucinati in vario modo e serviti con stile. Direi che l’attenzione civica per adulti e bambini è qui molto alta. Altro aspetto apprezzabile è il silenzio e la pulizia, l’ottima organizzazione stradale e turistica della valle, che mostra ovunque caratteri evoluti ed accoglienti. Per soggiorni di 10-15 gg. è consigliabile l’ auto. Perciò arrivati qui senza grandi attese turistiche, ne ripartiamo con rammarico, convinti di aver conosciuto un’altra bellezza della nostra Italia e di aver trascorso un breve ma piacevolissimo soggiorno, anche per la cordialità e l’ affetto dei nostri due amici.

da Blog Taormina