Prenderà il via nel prossimo autunno la riqualificazione della Casa di Sant’Antonio a Serina. L’edificio, che si trova in contrada Carrera, è di proprietà comunale ed è attiguo alla chiesa. Sarà sottoposto a una completa ristrutturazione e verrà successivamente dato in gestione al consorzio Solco Priula. Il fabbricato, attualmente disabitato e in stato di degrado, verrà ristrutturato: al piano terra sarà realizzato un appartamento, al primo piano un monolocale e un bilocale, mentre al secondo piano un monolocale al quale si accederà con una scala che partirà da un disimpegno comune con il bilocale del primo piano. Lo stabile, originariamente di proprietà della parrocchia, venne donato nel 1984 al Comune di .

L’importo della ristrutturazione è a costo zero per l’Amministrazione comunale che ha recentemente approvato il progetto: l’intervento totale, che ammonta a 320 mila euro, infatti, sarà finanziato per 168 mila dalla Regione Lombardia mentre per la restante parte (152 mila euro) dalla Fondazione Cariplo. Al termine dei lavori lo stabile, che rimarrà di proprietà comunale, sarà gestito dal consorzio Solco Priula con il quale l’Amministrazione comunale ha stipulato una convenzione di 20 anni. Il consorzio utilizzerà gli appartamenti ricavati nella struttura come alloggi per il reinserimento di persone in condizione di difficoltà.

Continua con decisione – spiega il sindaco Michele Villarboito commentando il progetto – l’opera dell’Amministrazione nel sistemare gli edifici pubblici e nel recupero di una delle proprietà storiche del Comune che attualmente è in stato di degrado. Un forte ringraziamento a coloro che hanno finanziato questa iniziativa che andrà a disposizione di chi è nel bisogno: in particolare il nostro grazie va al consigliere regionale della Lega Nord Giosuè Frosio per l’interessamento e a Giovanni Faggioli, rappresentante del consorzio Solco Priula, che ha coordinato il progetto.

Davide Cortinovis – L’Eco di Bergamo

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