Ok dalla Giunta provinciale: tolti 5 incroci Spesa prevista: un milione e 800 mila euro. Disco verde anche per il quarto e ultimo intervento, considerato il più importante, che la Provincia ha individuato per riqualificare la viabilità verso la . Nella riunione di ieri pomeriggio la Giunta ha infatti approvato il progetto definitivo che prevede, con una spesa di un milione e 800 mila euro, la realizzazione di rotatorie sull’ex strada statale 470, nel territorio di Villa d’Almè.

Il progetto in questione, che sarà attuato dall’incrocio tra la ex 470 con la Villa d’Almè-Dalmine e la strada comunale via , prevede nel dettaglio i seguenti interventi: l’eliminazione di cinque incroci regolati da semafori; la realizzazione di due sottopassaggi ciclopedonali (il primo all’intersezione tra la ex 470 e la strada comunale via Dante dove attualmente è in funzione un semaforo e il secondo all’incrocio tra la ex 470 e via Roma). Infine è prevista la realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra la provinciale della e la Villa d’Almè-Dalmine e di un’altra all’intersezione con via Roma.

Progetto definitivo per i rondò
Tolti i semafori, gli incroci verranno dunque disciplinati dalle rotatorie e l’attraversamento delle strade verrà effettuato in sicurezza grazie ai sottopassaggi riservati ai ciclisti e ai pedoni. Una soluzione viabilistica che di certo renderà più scorrevole il traffico sulla frequentata strada di collegamento per la .

Trattandosi di un progetto definitivo – ha detto l’assessore alla Viabilità Valter – vuol dire che nel giro di poco tempo avremo anche quello esecutivo e quindi potremo procedere all’appalto per l’inizio dei lavori che ci auguriamo possano iniziare prima della fine di quest’anno. Tra l’altro sono già in fase di appalto i progetti che riguardano la realizzazione delle rotatorie sulla Villa d’Almè-Dalmine». «Dei quattro interventi individuati lungo la Villa d’Almè-Dalmine – ha aggiunto – che prevedevano le rotatorie nei Comuni di Valbrembo e Mozzo e altre due a Paladina e Almè, questo è sicuramente quello più corposo in quanto destinato a sorgere all’intersezione tra due strade importanti. Inoltre abbiamo dovuto risolvere delle complicazioni tecniche non indifferenti».

Vendita dell’ex caserma
Nella stessa riunione di ieri la Giunta ha approvato la vendita dell’immobile di proprietà della Provincia che sorge in via Masone 15/19, una volta caserma dei carabinieri. Si tratta di un edificio che si estende su una superficie di circa 1.400 metri quadrati, di cui 668 di superficie coperta e 676 di superficie scoperta. Sulla base di una perizia eseguita di recente, il valore dell’immobile è stato stimato in oltre cinque milioni di euro. Inoltre la Provincia si è mobilitata sul fronte del sociale: infatti ha dato la propria adesione al protocollo d’intesa «Abitare insieme: una rete per l’accoglienza e l’inclusione sociale dei detenuti», di cui è ente capofila il Comune di Bergamo.

Edilizia scolastica
Su proposta dell’assessore all’Edilizia Marcello Moro, la Giunta ha infine approvato i progetti definitivi per le sistemazioni esterne e l’adeguamento normativo delle strutture dell’Isis Fantoni di Clusone e del liceo scientifico Galilei di Caravaggio. Nel primo caso verrà effettuato un ampliamento delle strutture con una spesa di 430 mila euro. L’impegno di spesa per i lavori al liceo di Caravaggio, che tra l’altro prevedono una nuova palestra, ammonta a 330 mila euro.

Francesco Lamberini - L’Eco di Bergamo