Sedrina – Ammonterebbe a un valore di circa 90 mila euro il bottino del furto messo a segno, nella notte tra venerdì e sabato, all’«Asic group», azienda, con sede in via Maivista 9 a Botta di (nei pressi dell’ex statale di fondovalle), che produce apparecchiature per trattamenti cosmetici. «Non si tratta di strumentazione ingombrante, ma di forniture facilmente asportabili e destinate, si suppone, a essere rivendute sul mercato nero», spiega Andrea Pietracupa, comandante della Compagnia dei di , a cui si è rivolto, per la denuncia, il titolare dell’azienda.

Stando a quanto è stato possibile sapere i ladri sono riusciti a penetrare nella struttura forzando una porta non blindata. Una volta dentro hanno individuato le attrezzature a cui erano interessati, circa una trentina di pezzi, e hanno cominciato a portarle fuori, non senza causare dei danni: sembra infatti che nel corso del blitz i malviventi abbiano urtato altro materiale all’interno dei locali, danneggiandolo. La stima complessiva, a conti fatti, si aggira attorno ai 90 mila euro, che comprende il danno alla porta, gli altri danneggiamenti e l’ammanco dell’attrezzatura rubata. Molto probabilmente si tratta di un furto su commissione. Stando ai carabinieri, infatti, il bottino è un prodotto di nicchia, non di uso comune, come per esempio dei generi alimentari, e verrà quasi sicuramente rivenduto su un mercato parallelo. La «Asic group», che è proprietaria anche dei marchi Bdc, Gherynails, Rojman, Feet Project, Joié Essential, è un’azienda tra le leader del mercato estetico italiano.

Silvia Salvi – L’Eco di