Caterina Salvi, morta in un incidente, avrebbe dovuto ritirare il distintivo d’argento. Vogliamo ricordare una mamma che ha dato un grande esempio ai suoi figli, che hanno scelto anche loro di diventare donatori di sangue». Con queste parole il presidente dell’Avis di Luciano Corradin ha consegnato a Monia e Pierangelo Suardi il distintivo d’argento che avrebbe dovuto ritirare la mamma, Caterina Salvi, scomparsa poco più di tre mesi fa in un incidente in . La premiazione si è tenuta in occasione dei festeggiamenti del 25° di fondazione della sezioni sedrinese di Avis e Aido, a cui hanno partecipato quasi una quarantina di gruppi.

«È stata una ricorrenza importante – hanno detto i due presidenti di Avis e Aido, rispettivamente Luciano Corradin e Roberto Vitali – che abbiamo condiviso con tanti soci, amici e autorità. Il nostro augurio è che sempre nuovi giovani si uniscano a noi».

Sono poi stati premiati con un distintivo in rame Bruno Fedi, Adamo Gotti, Olga Locatelli, Michela Pievani, Massimo Salvi, Monia Suardi e Stefano Zanchi, col distintivo in argento Ugo Carminati, Massimo Cortinovis, Angelo Ruggeri e Michele Vitali, col distintivo in oro dorato Bruno Genuessi, Paolo Rota, Fabio Salvi, Pierangelo Suardi, Claudio Togni e Raimondo Zarucchi. Oro, invece, per Battista Amigoni, Palmira Gamba, Antonio Gotti, Massimo Gotti e Maurizio Rota. Il distintivo oro e rubino è stato consegnato a Virginio Pesenti e Corrado Sonzogni che hanno raggiunto le 75 donazioni. A Vittorino Gotti il distintivo in oro con diamante per 120 donazioni.

Gabriella Pellegrini – L’Eco di