Moio de’ Calvi – Una troupe di «Chi l’ha visto?», la popolare trasmissione di Rai 3 condotta da Federica Sciarelli e dedicata ai casi di scomparse o insoluti, ieri è arrivata in Alta a caccia di indizi su Sergio Roccato, il milanese di 35 anni di cui si sono perse le tracce dal 2 settembre. Con loro anche i genitori dello scomparso e il . La sua auto era stata ritrovata martedì 4 settembre dai carabinieri di Piazza , ferma in un piazzale al bivio tra Lenna e , in territorio di Moio de’ . Subito la grande macchina del soccorso si era messa in moto nel tentativo di ritrovare il giovane che era alla guida e che ancora risulta scomparso. Ora la famiglia di Sergio Roccato ha deciso di diffondere la fotografia e alcuni dettagli che potrebbero risultare utili alle ricerche o comunque per eventuali segnalazioni.

Sergio Roccato è alto 1,78, occhi verdi e capelli castani. Al momento della scomparsa indossava un giubbotto impermeabile di colore nero. Ha anche un segno particolare, un tatuaggio raffigurante uno scorpione nella zona ombelicale.

Scomparso da
Sergio è scomparso da Milano domenica 2 settembre. «Sergio – è la ricostruzione resa nota dai parenti – attraversa un periodo di crisi dovuto a difficoltà di lavoro. Intorno alle 10 è uscito dalla casa di Milano in cui vive con la sua compagna e non è più rientrato. La sua auto, un’Audi A4 station wagon di colore grigio scuro, è stata ritrovata il 4 settembre, parcheggiata in una strada di Moio de’ Calvi, con all’interno il suo cellulare e i documenti. Il giorno dopo, durante le ricerche nei dintorni, è stata trovata nel fiume la sua maglia intima, una scarpa e la foto di uno zio a cui è molto legato».
Le ricerche sono durate quattro giorni e sono state condotte da uomini del Soccorso alpino specializzati in forra e dai vigili del fuoco con una squadra di sommozzatori, che hanno setacciato tutto il fiume Brembo da Fondra fino al lago di Lenna: nessun esito se non il ritrovamento della scarpa, della maglietta intima e della foto.

Ancora non si sa nulla quindi delle sorti del trentacinquenne, la famiglia è affranta e non riesce a darsi pace per questa scomparsa improvvisa. Per questo chiede l’aiuto di tutti, distribuendo la fotografia del giovane e i dettagli affinché possa arrivare qualche segnalazione utile alle indagini.

Silvia Salvi – L’Eco di Bergamo