Brembilla – Dopo lo sciopero ben riuscito della scorsa settimana, la prossima tappa nella difficile vicenda della srl di prevede il coinvolgimento anche delle sigle sindacali metalmeccaniche di Cgil e Cisl: insieme a Fiom e Fim, infatti, le sigle di categoria Fillea Cgil e Filca Cisl hanno chiesto formalmente un incontro congiunto con la dirigenza sia di Scaglia srl che della metalmeccanica Elatech srl, anch’essa parte del medesimo Gruppo. Interpelliamo anche la dirigenza di questa azienda metalmeccanica perché al momento ci risulta essere l’unica del Gruppo Scaglia che potrebbe essere interessata alla cessione di ramo d’azienda: notizie certe non ne abbiamo, ma i lavoratori rivendicano chiarezza per il loro futuro” spiegano Ivan Comotti della segreteria provinciale Fillea Cgil e Silver Facchinetti, operatore della Filca Cisl.

Martedì mattina, dalle 8 alle 9, si è svolta un’assemblea dei lavoratori sia in Scaglia srl che in Indeva spa, altra azienda del Gruppo. Per venerdì prossimo, 14 dicembre, poi, lavoratori e sindacati hanno organizzato, un’assemblea pubblica (alle ore 20.15, scuole medie di Brembilla) a cui parteciperanno, oltre ai due sindacalisti Ivan Comotti e Silver Facchinetti, anche il sindaco di Brembilla, Carlo Giovanni Salvi, e un rappresentante della parrocchia. All’incontro è invitata tutta la cittadinanza.

La Scaglia srl, che occupa 42 , sta ricorrendo agli ammortizzatori sociali (una Cassa integrazione ordinaria) per la gestione collettiva di esuberi temporanei. L’azienda però ricorre anche ai licenziamenti individuali di tipo economico. “Non è possibile che mentre è in atto l’uso di ammortizzatori sociali per la gestione di esuberi collettivi, l’azienda unilateralmente attui riduzioni di personale con licenziamenti individuali” avevano detto nei giorni scorsi i due sindacalisti.

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