Era gremito, lunedì scorso, il santuario del Perello di Algua in occasione della Messa di riapertura presieduta dal vescovo ausiliare emerito Lino Belotti e concelebrata dal parroco don Pierangelo Redondi e dal vicario locale don Francesco Mangili. Sono stati numerosi i pellegrini che sono giunti al santuario a piedi. Nel corso dell’omelia, ricordando il miracolo del Perello, il vescovo Belotti, ha chiesto ai presenti di essere come il contadino Ruggero, a cui apparve la Madonna: «Siamo qui per dire grazie a Maria perché ci aiuti a essere suoi devoti ma anche e soprattutto bravi cristiani». Le celebrazioni sono state accompagnate dalla corale di Bracca, dalla corale dell’Amicizia di Costa Serina e dalla corale «Laudate Dominum» di Rigosa.

I fedeli giunti al santuario mariano hanno potuto osservare anche il completamento del secondo lotto del rifacimento del tetto: nel corso dei mesi invernali, infatti, è stato rinnovato quello che sovrasta la «seconda chiesa». Il santuario del Perello, uno tra i luoghi di culto più conosciuti e visitati nella nostra diocesi, rimarrà aperto nel fine settimana fino al primo novembre e lo sarà tutti i giorni dal 15 giugno al 15 settembre. Il parroco don Redondi ha quindi ringraziato monsignor Belotti per la partecipazione alle celebrazioni e per il suo servizio reso in questi anni alla diocesi.

Davide Cortinovis – L’Eco di Bergamo

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