Santa Brigida - Non venivano rispettate le norme sulla sicurezza. Non rispettavano le norme in materia di sicurezza sul lavoro: a Santa Brigida un cantiere edile è stato sequestrato, un secondo si è visto raggiungere da una serie di sanzioni penali. I rovvedimenti sono stati presi dai carabinieri della stazione di Piazza Brembana che hanno lavorato con l’aiuto dei colleghi di San Giovanni Bianco e con i tecnici dell’Asl di Bonate Sotto.

I controlli sono scattati nella giornata di ieri: militari e periti hanno fatto i sopralluoghi nei due cantieri edili che si trovano a Santa Brigida. Nel primo caso sono state riscontrate gravi mancanze dal punto di vista della sicurezza: i carabinieri hanno così provveduto al sequestro preventivo dell’intera struttura, che fa capo a un 44enne di Leffe, denunciato. Alle sue dipendenze è stato trovato un boliviano risultato in regola con il contratto di lavoro.

L’immigrato ha però fornito documenti d’identità falsi, per cui i militari lo hanno denunciato con l’accusa di atti falsi e lo hanno accompagnato in questura per l’espulsione. Il secondo cantiere controllato sempre a Santa Brigida, il cui titolare è un 60enne di Piazza Brembana, aveva mancanze ma non talmente gravi da arrivare al sequestro. L’uomo è stato raggiunto da una denuncia.

Il Bergamo