Operai San PellegrinoSan Pellegrino, sì all’intesa
Dalle assemblee dei lavoratori della San Pellegrino giunge il via libra all’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale del settore delle industrie alimentari. Con 130 sì, 22 contrari e 18 astenuti i 170 lavoratori (sui 350 occupati a cui si aggiungono un centinaio di stagionali) i lavoratori hanno approvato quanto individuato al termine di una trattativa durata più di un anno.

Si tratta della prima grande aziende dell’industria alimentare bergamasca che si è espressa sull’ipotesi d’accordo raggiunta da Flai-Cgil, Fai-Cisl, Uila-Uil e da Federalimentare nei giorni scorsi. In settembre, invece, proseguiranno le assemblee di fabbrica e le votazioni nelle imprese della provincia per verificare la posizione dei circa 5.000 addetti del settore interessati dal rinnovo contrattuale. «Si tratta della prima azienda dove abbiamo presentato l’esito della trattativa - ha commentato questa mattina Stefano Previtali, segretario generale della Flai-Cgil di Bergamo -. È stato apprezzato il fatto che non ci sono peggioramenti dal punto di vista della flessibilità e degli orari di lavoro. Soddisfazione anche per l’aumento salariale (+6,5%, 108 euro in due anni) e la modifica, dopo 25 anni, dell’inquadramento professionale».

L’Eco di Bergamo 2/08/2007