Al via lunedì la Summer school, tra conferenze e laboratori In arrivo 138 studenti e 37 insegnanti da tutta la Lombardia.
SAN PELLEGRINO Sono oltre un centinaio i giovani «Einstein» pronti a cimentarsi in numeri e cifre alla Summer school. L’iniziativa che quest’anno è alla sua seconda edizione, dal titolo «Incontriamo la matematica e la fisica», si svolgerà da lunedì fino a mercoledì a San Pellegrino. Dopo il debutto nel settembre del 2006 dedicato esclusivamente alla matematica, questo nuovo appuntamento si estende anche alla fisica, coinvolgendo 138 ragazzi provenienti da diversi licei lombardi e accompagnati da trentasette loro insegnanti. I giovani appassionati di numeri e scienza potranno migliorare la loro preparazione prima di iniziare, il 10 settembre, la quarta o quinta superiore.


L’iniziativa ha già riscontrato un grande successo, al punto che gli istituti superiori lombardi hanno fatto letteralmente a gara per far partecipare i loro allievi alla Summer school. Luigi Roffia, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Bergamo (ex Provveditorato), commenta così: «Questo perché viene data l’opportunità a insegnanti e studenti di lavorare insieme, mentre le altre Summer school di matematica e fisica sono riservate ai soli docenti». Il corso, infatti, vede la partecipazione di scienziati e insegnanti provenienti dai più prestigiosi atenei italiani con cui gli studenti si confronteranno attraverso conferenze e laboratori interattivi, che consisteranno anche in quiz al computer e giochi logici.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di San Pellegrino Terme, vede coinvolti numerosi enti: oltre all’Ufficio scolastico provinciale, l’Istituto regionale di ricerca educativa Lombardia, l’Università di Bergamo, Mathesis, Aif (Associazione per l’insegnamento della fisica), Sinapsi, Bergamoscienza, la Provincia e la Fondazione Livia Tonolini. Inoltre hanno contribuito la Comunità montana Valle Brembana e l’Istituto professionale di Stato per i Servizi alberghieri e della ristorazione di San Pellegrino.

La Summer school è stata pensata anche con lo scopo di risollevare l’interesse verso le materie scientifiche, basti pensare che il 44% dei debiti scolastici riguarda proprio la matematica, come ha sottolineato di recente il ministro Giuseppe Fioroni. «Esistono molti pregiudizi nei confronti delle scienze – commenta Gualtiero Beolchi, responsabile di Formazione e Aggiornamento dell’Ufficio scolastico provinciale – che invece possono appassionare e divertire, a patto che si trovino gli strumenti adatti a comunicarle». L’Ufficio scolastico regionale per la Lombardia sta lavorando molto in questa direzione: ha infatti avviato da cinque anni attività interistituzionali con numerosi atenei lombardi, tra cui l’Università di Bergamo. «A Bergamo – precisa Roffia – mandiamo avanti delle attività con l’obiettivo di migliorare l’insegnamento delle discipline scientifiche, come la formazione dei docenti e la divulgazione del materiale didattico».

In vista di una prossima scelta universitaria, la Summer school è l’occasione per gli studenti di rivolgere un primo sguardo alle facoltà scientifiche, che negli ultimi tempi hanno registrato un calo di iscritti: «Le facoltà scientifiche sono i fattori chiave dello sviluppo – aggiunge Roffia – poiché il prossimo futuro sarà dominato dall’informatica e dalla biologia». Apertura della Summer school quindi lunedì alle 9 nel Casinò, mentre la chiusura dei lavori è prevista mercoledì alle 15. Durante i tre giorni sarà proposta una visita guidata al Casinò e al Museo delle Scienze di San Pellegrino.

Monica Martinelli - L’Eco di Bergamo