San Pellegrino Terme – C’era una volta lo splendido Tempio dei caduti, che ora inizia a perdere i pezzi e viene anche chiuso fino a data da destinarsi. San mette in soffitta un altro pezzo di storia oltre che un monumento di grande valore, chiuso in via precauzionale dal parroco dopo la celebrazione delle ultime messe in calendario. Tra le motivazioni, il rischio che qualche visitatore o qualche fedele, durante i momenti di preghiera, possa farsi male. A mettere in allerta tutti, fu proprio la celebrazione di Ognissanti, quando, un blocco di intonaco si era staccato dalla parete in cui si trova il rosone, cadendo esattamente di fronte ai fedeli attoniti.

La situazione della struttura è già critica da anni, e questo è stato solo l’ennesimo segnale di un intervento di restauro che ora non può più attendere. Da tempo, infatti, le tessere di mosaico continuano a scollarsi, evidenziando i segni di un invecchiamento delle pareti. Ora si attende l’esito del referto dei periti che si occuperanno di valutare lo stato effettivo della struttura, e solo dopo sarà possibile muoversi in una direzione precisa. Per il tempio un piccolo periodo di vacanza dopo Messe celebrate quotidianamente, che hanno chiamato a raccolta centinaia di fedeli.

Il Tempio della Vittoria, allora si chiamava così, fu ultimato nel maggio 1924 e venne ufficialmente inaugurato nell’estate del 1925. L’austero e suggestivo Tempio, dedicato ai caduti in guerra, eleva al cielo, sullo scenario dei monti, la sua originale architettura in pietra locale, allo sfondo di una spaziosa piazza che si apre sulla sinistra della provinciale, quasi al centro della cittadina. Opera egregia ’illustre architetto Luigi Angelini, al quale si devono anche il piano dei lavori ed i concetti informativi della decorazione figurativa, l’edificio religioso si presenta monumentale.

Nel Tempio sono raccolte, in loculi, le spoglie di molti dei caduti, esumate dai cimiteri di guerra, e sono scolpiti i nomi di tutti, compresi quelli delle frazioni di Santa Croce, Antea, Alino e Piazzacava. Quello di San Pellegrino è l’unico tempio nella che contiene le ossa dei caduti di guerra.

Pietro Floriani – NEWS