nestleUn primo semestre negativo per il gruppo multinazionale svizzero Nestlé al quale fa capo, attraverso la divisione Nestlé Waters, anche la di .

Secondo le indicazioni che emergono dal consuntivo dei primi sei mesi dell’anno, il fatturato consolidato del gruppo segna una flessione in termini reali dell’1,5% a 52,3 miliardi di franchi svizzeri (pari a circa 34,2 miliardi di euro).

Nello stesso periodo, la crescita organica delle vendite si è attestata al 3,5% mentre l’utile netto è diminuiti a 5,1 miliardi di franchi (circa 3,3 miliardi di euro): un dato che resta sopra le aspettative degli analisti anche se, risulta in flessione per la prima volta in sei anni.

Un andamento, spiegano dal colosso svizzero, condizionato in parte anche dall’andamento del cambio contraddistinto da un rafforzamento del franco svizzero rispetto alle altre valute. Ed è proprio la divisione acque che ha inciso negativamente sul dato del consolidato semestrale.

Basti pensare che Nestlé Waters è l’unica divisione che segna un decremento (-2,9%) per quanto riguarda il dato di fatturato (4,7 miliardi di franchi svizzeri, pari a circa 3,1 miliardi di euro). Un segno, con ogni probabilità, della difficile fase congiunturale dei mercati contraddistinti da una crisi generalizzata dei consumi che, con ogni probabilità ha influito negativamente anche sui consumi di acqua minerale.

Il rallentamento dei consumi, in ogni caso, si registra in particolare sui mercati dell’Europa occidentale e del Nord America. Le attese del gruppo per i prossimi mesi sono, comunque di un’accelerazione della crescita organica dei propri valori.